<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><?xml-stylesheet type='text/xsl' href='http://lagattasultetto.spaces.live.com/mmm2008-07-24_12.50/rsspretty.aspx?rssquery=en-US;http%3a%2f%2flagattasultetto.spaces.live.com%2ffeed.rss' version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:msn="http://schemas.microsoft.com/msn/spaces/2005/rss" xmlns:live="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" xmlns:dcterms="http://purl.org/dc/terms/" xmlns:cf="http://www.microsoft.com/schemas/rss/core/2005" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"><channel><title>La Gatta sul tetto che scotta</title><description>l'essenziale è invisibile agli occhi</description><link>http://lagattasultetto.spaces.live.com/</link><language>en-US</language><pubDate>Tue, 07 Oct 2008 21:27:55 GMT</pubDate><lastBuildDate>Tue, 07 Oct 2008 21:27:55 GMT</lastBuildDate><generator>Microsoft Spaces v1.1</generator><docs>http://www.rssboard.org/rss-specification</docs><ttl>60</ttl><live:identity><live:id>438000952161274358</live:id><live:alias>lagattasultetto</live:alias></live:identity><image><title>La Gatta sul tetto che scotta</title><url>http://byfiles.storage.live.com/y1pc3Hwrud5JZhqP7sWGWaXxhoh_jvtiB-JC8W0v-o-ubjmxuBugELgmA</url><link>http://lagattasultetto.spaces.live.com/</link></image><cf:listinfo><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="typelabel" label="Type" /><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="tag" label="Tag" /><cf:group element="category" label="Category" /><cf:sort element="pubDate" label="Date" data-type="date" default="true" /><cf:sort element="title" label="Title" data-type="string" /><cf:sort ns="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" element="comments" label="Comments" data-type="number" /></cf:listinfo><item><title>si chiude una porta....</title><link>http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!7145.entry</link><description>&lt;div&gt;sto cominciando ad averne abbastanza.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;si, sto cominciando a non poterne più.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;basta.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;non ne posso più dei social network, delle comunità virtuali, di un mondo irreale che dovrebbe essere specchio di quello reale e che spero invece sia tutt'altra cosa.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;sono stanca dei continui aggiornamenti, dei fatti altrui e miei in onda nella blogosfera.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;sono stufa anche della parola blogosfera, di quella altrettando orribile di cybermondo.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;insomma, mi sto stancando del mondo virtuale, che promette di avere tutte le risposte e invece non fa altro che toglierti il tempo per farti le domande.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;e la cosa ridicola è che questa mia stanchezza  la sto scrivendo...su un blog.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;insomma, mentre mi scaglio contro questo mondo, il primo pensiero è quello di utilizzarlo per gridare al mondo che mi sono stancata di lui...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;curioso...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;come pretendete che io non sia confusa di questo atteggiamento decisamente ambivalente?&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;mi lamento per tutte queste finestre socchiuse sul mio mondo e su quello degli altri, proprio io che le mie le ho spalancate, proprio io che vado a grandi passi verso il mio quarto anno da blogger.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;proprio io, che grazie a questo blog ho potuto dar corpo a una delle mie più grandi passioni, la scrittura.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;ma ultimamente sono un po' in crisi.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;sono in crisi da iper informazione, sono perplessa perchè so che cosa stanno facendo in questo momento non so quante mai persone....ma fino a pochi mesi fa lo ignoravo e vivevo lo stesso.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;sono confusa perchè i miei amici più cari sono proprio quelli che sul mio blog non ci vanno mai (o se ci vanno non mi commentano), che non hanno un blog, che magari nemmeno sono su facebook, quelli che mi chiedono &amp;quot;come stai&amp;quot;, che mi scrivono o mi telefonano per saperlo, con i quali cerco di organizzare una serata o anche un aperitivo, incastrando le nostre vite confuse e piene di impegni. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;o che magari facebook ce l'hanno, ma gli interessa qualcosa di più di me rispetto alla riga del &amp;quot;che cosa stai facendo&amp;quot;, con i quali riesco a fare una conversazione, che ascolto e che mi ascoltano.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;non sto demonizzando internet (perchè parlarne male è il tabù del XXI secolo...internet e le nuove tecnologie sono &lt;strong&gt;solo bene &lt;/strong&gt;assoluto e supremo. &lt;em&gt;hono soit qui mal y pense&lt;/em&gt;! peste mi colga se non ne tesso le lodi incondizionate) e lo so che attraverso i blog e compagnia ho conosciuto persone interessanti, sto solo dicendo che forse sono alla deriva in questo mare di legami, che forse sono rimasta invischiata in queste reti di contatti.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;forse sto solo dicendo che ho bisogno di chiudere la porta per un po', accostare le finestre, tirare le tende.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;e restare in silenzio.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;img title=Gatto style="vertical-align:middle" height=19 alt=Gatto src="http://shared.live.com/HjKMzTS-xzcms40!CabizA/emoticons/cat.gif" width=19&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;p.s. e ora vado a scriverlo anche su facebook...&lt;img title=Animoticon style="vertical-align:middle" height=19 alt=Animoticon src="http://shared.live.com/HjKMzTS-xzcms40!CabizA/emoticons/smile_wink.gif" width=19&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=438000952161274358&amp;page=RSS%3a+si+chiude+una+porta....&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=lagattasultetto.spaces.live.com&amp;amp;GT1=lagattasultetto"&gt;</description><category>un po' di me</category><comments>http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!7145.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!7145.entry</guid><pubDate>Wed, 01 Oct 2008 14:16:41 GMT</pubDate><slash:comments>20</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://lagattasultetto.spaces.live.com/blog/cns!614178B9CDB09F6!7145/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!7145.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-10-01T14:16:41Z</dcterms:modified></item><item><title>festival della letteratura di viaggio</title><link>http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!7125.entry</link><description>&lt;div&gt;dal 25 al 28 settembre si terrà a roma, nella cornice di villa celimontana, &lt;a href="http://temi.repubblica.it/viaggi-festival-letteratura-viaggio/2008/09/18/il-programma/?h=0" target="_blank"&gt;il primo festival della letteratura di viaggio&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;quattro giorni, tanti temi tutti intorno al viaggio, dal racconto, all'imamgine, passando per la musica e le immagini del cinema.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;insomma, tutti i modi per vivere e raccontare un viaggio.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;la giornata di sabato 27, coordinata da marina misiti, ideatrice e blooger di &lt;a href="http://www.donneconlavaligia.it/" target="_blank"&gt;donneconlavaligia &lt;/a&gt;sarà dedicata al racconto al femminile, una dimensione quindi particolare di viaggio, una categoria a se stante all'interno delle altre categorie.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;come è facile immaginare mi sono spesso interrogata sulla dimensione femminile del viaggio, chiedendomi se ci sia un approccio diverso fra un uomo e una donna nell'affrontare lo stesso viaggio, se ci siano motivazioni e spinte differenti a seconda se si sia uomini e donne.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;la risposta &lt;em&gt;politically correct&lt;/em&gt; sarebbe no, che il viaggio, come qualunque esperienza umana, è fatto da persone, a prescindere dal loro sesso.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;agitando un ditino ammonitore contro chiunque osi afefrmare il contrario.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;ma ho già detto molto volte di non essere &lt;em&gt;politically correct&lt;/em&gt;, e ho altresì ribadito che ritengo che fra uomini e donne qualche differenza ci sia e, lasciatemelo ripetere, &lt;em&gt;vive la difference&lt;/em&gt;!&lt;img title=Animoticon style="vertical-align:middle" alt=Animoticon src="http://shared.live.com/HjKMzTS-xzcms40!CabizA/emoticons/smile_wink.gif"&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;e per questo penso che anche nel viaggio ci sia una prospettiva diversa a seconda del sesso.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;gli uomini, a ben vedere, hanno sempre viaggiato, mentre le donne restavano a casa con i figli.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;gli uomini hanno viaggiato per il mondo alla ricerca di nuovi mercati, per vendere o comprare merci, oppure hanno viaggiato per conquistare territori lontani.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;le donne no. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;quelle che viaggiavano &amp;quot;per conto proprio&amp;quot; erano quelle che venivano date in mogli a suggello di qualche alleanza politica.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;il viaggio quindi, la scoperta fine a se stessa di un luogo, è quindi per le donne una conquista relativamente recente.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;la molla del viaggio per le donne, e parlo delle pioniere, delle prime avventuriere con i calzoni a sbuffo, le viaggiatrici romantiche del millennio appena finito, era quindi la curiosità, il desiderio di vedere mondi lontani fino ad allora solo letti nei libri nei lunghi pomeriggi d'inverno.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;non era ild esiderio di conquistare qualcosa, nè quello di imporsi.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;era semplicemente il desiderio di vedere, conoscere, sapere.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;lontano da una società che certo non favoriva la sete di conoscenza delle donne, che anzi cercava in qualche modo di soffocarla.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;ma la curiosità, si sa, è femmina....e non avrebbero potuto fermarci ancora a lungo.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;oggi viaggiare per tutte noiè più facile, ma al tempo stesso più difficile.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;facile, perchè abbiamo indipendenza economica, perchè i prezzi per voli intercontinentali non sono più solo roba da ricchi, difficile perchè il mondo per una donna da sola è sempre più pericoloso e ostile, perchè ci sono spesso ostacoli culturali a una donna da sola, e perchè, senza ancora una volta volersi nascondere dietro a parole prive di senso pratico, una donna è sola è - sempre e comunque - un bersaglio fin troppo facile per chi sia armato delle peggiori intenzioni.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;per questo ritengo che la dimensione del viaggio sia diversa dal punto di vista di una donna, per questo ritengo che lo stesso posto sia percepito diversamente a seconda che lo viva un uomo o una donna.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;da donna e viaggiatrice ho notato spesso di essere io oggetto di maggiore attenzione da parte delle altre donne di paesi e culture lontane, molto di più di quanto non acacdesse fra uomini.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;le donne, da che mondo è mondo e a qualsiasi latitudine, si guardano fra di loro, guardano i capelli, i vestiti, sono curiose di sapere i fatti le une delle altre, sentono comunque una solidarietà di fondo che invece nel nostro mondo occidentale si va perdendo.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;le donne guardano alle altre donne, con curiosità, con sospetto, ma le osservano.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;ci osserviamo per la strada, negli uffici, fra di noi più o meno simili. figuriamoci quando ce ne capita una così diversa da doverla decifrare del tutto!&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;poi c'è il piano del racconto, di quell'arte tutta femminile di leggere la realtà, di quel desiderio di raccontarla, di dare un corpo ai suoi ricordi tracciandolo su carta, di raccontare e ascoltare storie.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;e allora, viaggiatori, ma soprattutti viaggiatrici, se passate per roma, venite a sentire che cosa abbiamo da raccontare...o - magari - a raccontare di voi!&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;img title=Gatto style="vertical-align:middle" alt=Gatto src="http://shared.live.com/HjKMzTS-xzcms40!CabizA/emoticons/cat.gif"&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;(per l'occasione, &lt;em&gt;con la valigia&lt;/em&gt;, ovviamente)&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;a href="http://byfiles.storage.live.com/y1p6qEvaLz2rH4pCcC4HyadjuBW3vQBcrHGcaqusGoWtH-tZYH0r7Ti-w" target="_blank"&gt;&lt;img style="width:244px;height:158px" height=203 alt="donne all'hammam" src="http://byfiles.storage.live.com/y1p6qEvaLz2rH4pCcC4HyadjuBW3vQBcrHGcaqusGoWtH-tZYH0r7Ti-w" width=300&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=438000952161274358&amp;page=RSS%3a+festival+della+letteratura+di+viaggio&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=lagattasultetto.spaces.live.com&amp;amp;GT1=lagattasultetto"&gt;</description><category>Viaggi</category><comments>http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!7125.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!7125.entry</guid><pubDate>Tue, 23 Sep 2008 09:20:57 GMT</pubDate><slash:comments>8</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://lagattasultetto.spaces.live.com/blog/cns!614178B9CDB09F6!7125/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!7125.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-09-23T09:29:08Z</dcterms:modified></item><item><title>101 libri da non leggere</title><link>http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!7107.entry</link><description>&lt;div&gt;è uscita recentemente un curiosa guida turistica.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;si intitola &lt;span style="font-style:italic"&gt;Can’t be arsed: 101 things not to do before you die &lt;/span&gt;(«Non farti prendere in giro. 101 cose da non fare prima di morire»), scritta dall'inglese richard wilson, una sorta di elenco di posti che è inutile vedere e dic ose che è inutile fare.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;nonostante il mondo, però, dica il contrario.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;fra le cose da non vedere ci sono macchu picchu, le piramidi, il taj mahal...luoghi, a parere dell'autore, tutt'altro che belli, magici o quanto meno interessanti.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;al contrario sporchi, sovraffolalti, deludenti.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;personalmente ho visto tutti e tre questi posti, certamente iperturistici e iperaffollati.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;e altrettanto certamente non ne sono rimasta affatto delusa.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;macchu picchu è forse uno dei posti più belli che io abbia mai visto. tutto sembra lì, a portata di mano, e invecesi è nel bel mezzo di monti e valli inaccessibili anche con i mezzi moderni, un luogo che, anche da affollato, riesce sempre a regalare angoli di silenzio e solitudine.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.live.com/y1pAzFDBO4Srgn3BgcIGcTAmK37QY3zNDKQ-S83pbklx69spjldO55ixVxBP8PoQJM6" target="_blank"&gt;&lt;img style="width:209px;height:148px" height=225 alt="macchu picchu" src="http://byfiles.storage.live.com/y1pAzFDBO4Srgn3BgcIGcTAmK37QY3zNDKQ-S83pbklx69spjldO55ixVxBP8PoQJM6" width=300&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;le piramidi...beh, è vero che stanno in una piana contornata da casette di fango, ma accidenti, quando si arriva si rimane a bocca aperta come dei pesci lessi.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;sono lì, che troneggiano da migliaia di anni, conservando intattoil loro mistero.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;ed è vero che sono contornate da pulman di turisti, beduini improvvisati e cammelli da fotografia.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;ma volte sapere una cosa?&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;chissenefrega!&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;quando io ero lì pensavo solo &amp;quot;accidenti&lt;em&gt;! ma mi rendo conto di dove sono? mi rendo conto che sonodavantiallepiramidi dall'alto delle quali non so quanti secoli di storia mi guardano&lt;/em&gt;?&amp;quot;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.live.com/y1pcpYeJnd5gbptIaK9ZmfwHndbVA5WJFyLPQv_RbIZVA2us2-DcP4EPg" target="_blank"&gt;&lt;img style="width:212px;height:142px" height=199 alt=piramidi src="http://byfiles.storage.live.com/y1pcpYeJnd5gbptIaK9ZmfwHndbVA5WJFyLPQv_RbIZVA2us2-DcP4EPg" width=300&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;e anche il taj mahal, che personalmente non mi aspettavo tanto imponente. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;era affollato anche quello (giorno di festa anche per gli indiani, periodo delle vacanze di natale per gli europei....dire che era affolalto è dire poco...e la &lt;em&gt;folla &lt;/em&gt;indiana &lt;em&gt;non è&lt;/em&gt; la nostra folla...)&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;eppure là davanti, immaginando l'epoca in cui era stato costruito, sentendo al storia romantica della costruzione diq uesto monumento all'amore, non si riesce a rimanere indifferenti.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.live.com/y1pHODFzUrjRM1QmzMZ4iKexvM1IJMIZ1PNAWXTQ8ydeB7XDNmPkmjuAQ" target="_blank"&gt;&lt;img style="width:216px;height:139px" height=206 alt="il fascino antico del taj mahal" src="http://byfiles.storage.live.com/y1pHODFzUrjRM1QmzMZ4iKexvM1IJMIZ1PNAWXTQ8ydeB7XDNmPkmjuAQ" width=300&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;certo, un libro che dice che i luoghi più visitati della terra sono dei bluff, è un'abile operazione di marketing con tutta probabilità.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;ma credo sia anche frutto di una certa mentalità snob che serpeggia fra molte persone che si (auto)definiscono intellettuali colti.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;è una certa &lt;em&gt;ennuie de vivre&lt;/em&gt;, un atteggiamento sempre sprezzante e scontento, che fa tanto quellochecicapisceechesalecose. e questo atteggiamento si accompagna sempre a scarso entusiasmo e distruzione acritica per quello che si ritiene possa piacere alle masse e di contro esaltazione spassionata e ugualmente acritica per prodotti, luoghi, idee che si definiscono di nicchia, quand'anche magari non lo sono.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;insomma, il best seller è sempre &amp;quot;sopravvalutato&amp;quot;, mentre il libro noioso e mal scritto con prosa criptica è un capolavoro.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;il film di cassetta fa schifo e il polpettone soporifero l'opera di un genio.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;e, nell'era del turismo di massa e dei voli low cost, quando ormai viaggiare non è più un lusso, quando non ci si può più vantare di essere stati in capo al mondo, perchè ci può andare anche l'ultimo degli zoticoni che pare uscito da un film di cerlo verdone, la frontiera dello snob è diventata appunto la noia, la mancanza di entusiasmo, il distacco verso tutto.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;e l'affermazione che non c'è più niente che ci possa stupire..&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;sapete che vi dico? se non c'è più niente che riesca a stupirci è perchè abbiamo perso noi la capacità di farlo.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;il mondo là fuori, ma anche quello di fianco, è pieno di cose fantastiche, di piccoli miracoli, di grandi capolavori e minuscoli gioielli.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;sta a ciascuno di noi andarseli a prendere!&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;e se una cosa è bella per la stragrande maggioranza delle persone....beh, non vuol dire che sia una cosa da poco...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;è semplicemente bella...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;quindi, se non avete visto questi posti...ANDATECI! ne vale la pena!!!!&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;per conto mio, comunque, ho già messo questo libro fra...i 101 libri che non mi interessa leggere, perchè ad annoiarmi faccio sempre in tempo...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;img title=Gatto style="vertical-align:middle" height=19 alt=Gatto src="http://shared.live.com/HjKMzTS-xzcms40!CabizA/emoticons/cat.gif" width=19&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=438000952161274358&amp;page=RSS%3a+101+libri+da+non+leggere&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=lagattasultetto.spaces.live.com&amp;amp;GT1=lagattasultetto"&gt;</description><category>Viaggi</category><comments>http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!7107.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!7107.entry</guid><pubDate>Thu, 18 Sep 2008 12:36:46 GMT</pubDate><slash:comments>17</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://lagattasultetto.spaces.live.com/blog/cns!614178B9CDB09F6!7107/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!7107.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-09-18T12:37:59Z</dcterms:modified></item><item><title>l'abito fa...la stagione</title><link>http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!7094.entry</link><description>&lt;div&gt;questa mattina mi sono vestita per andare in ufficio.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;nulla di strano, se non che ieri ho avuto freddissimo (ero fuori roma per lavoro e tirava un vento...) con la gonna e le calze leggere.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;così stamattina, mentre sostavo quelle due o tre ore davanti all'armadio aperto, avevo deciso per un comodo completo nero con i pantaloni e scarpe chiuse.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;l'ho tirato fuori dall'armadio, l'ho messo sul letto e sono andata a cercare un sottogiacca.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;completo nero, sottogiacca bianco, scarpe nere....praticamente la mia divisa invernale.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;ho guardato fuori. il cielo era limpido e blu, l'aria era ancora frizzante anche se c'era il sole.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;non ce l'ho fatta.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;non potevo vestirmi di nero in una giornata come questa, dopo mesi di vestitini colorati e svolazzanti, dopo mesi di colori chiari e gioielli allegri.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;non potevo.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;ho scelto un completo, blu, con un sottogiacca rosso scollato all'americana (&lt;em&gt;brrrrr&lt;/em&gt;....) e scarpe di vernice rosse aperte in punta.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;facevo un po' ridere, sandali...e piumino senza maniche e a un certo momento ho anche pensato &amp;quot;ora torno a casa e mi cambio&amp;quot;...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;ma meterologicamente parlando, è ancora estate e, se ho lavato i vestiti di lino e li ho già messi via per l'anno prossimo, non è detto che io debba rinunciare ai colori!&lt;img title=Arcobaleno style="vertical-align:middle" alt=Arcobaleno src="http://shared.live.com/HjKMzTS-xzcms40!CabizA/emoticons/rainbow.gif"&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;img title=Gatto style="vertical-align:middle" height=19 alt=Gatto src="http://shared.live.com/HjKMzTS-xzcms40!CabizA/emoticons/cat.gif" width=19&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=438000952161274358&amp;page=RSS%3a+l'abito+fa...la+stagione&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=lagattasultetto.spaces.live.com&amp;amp;GT1=lagattasultetto"&gt;</description><category>On Air</category><comments>http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!7094.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!7094.entry</guid><pubDate>Wed, 17 Sep 2008 13:07:06 GMT</pubDate><slash:comments>6</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://lagattasultetto.spaces.live.com/blog/cns!614178B9CDB09F6!7094/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!7094.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-09-17T13:07:06Z</dcterms:modified></item><item><title>il treno dei ricordi</title><link>http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!7066.entry</link><description>&lt;div&gt;l'estate appena passata ho fatto un viaggio abbastanza lungo in treno, da roma alla puglia, il dieci di agosto.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;eurostar prevedibilmente affollatissimo, nemmeno posti in piedi (ehi, ma sull'eurostar non si poteva salire &lt;em&gt;solo &lt;/em&gt;con il biglietto? ... sto divagando...).&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;mi trascinavo un pesantissimo valigione e trascinare è la parola esatta, dato che passava per lo stretto corridoio solo di taglio, ossia, la parte senza le ruote (accidenti &lt;em&gt;agli aeroporti di roma che mi hanno scassato l'altra valigia che aveva le ruote e 360 gradi!...divago di nuovo&lt;/em&gt;).&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;insomma, salgo sul treno, arranco con il mio valigione, lo sistemo in fondo allo scompartimento, sotto quella che diventa ben presto una montagna di altri valigioni (che funge quindi da antifurto, anche se non vedo come potrebbe sfuggire - a me o a chiunque altro - un individuo che si trascina dietro quel peso) e poi mi vado a mettere al mio posto, che scambio con una ragazza dato che io mio è contrario al senso del movimento e, poichè soffro ogni cosa che si muove, il viaggio di oltre quattro ore potebbenrisultare molto...sgradevole per me e per gli altri.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;come mio solito mi accampo al mio posto sul treno.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;l'ho sempre fatto, anche per tratte brevi. non so che cosa voglia dire, non so per quale motivo io debba far subito mio, a mia immagine e somiglianza, ogni posto nel quale mi trovo a soggiornare anche per brevi periodi.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;lo faccio in ufficio, lo faccio persino nelle camere d'albergo! ci provo anche sull'aeroplano, ma lì lo spazio è minore e non riesce così bene.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;fatto sta che in treno &amp;quot;faccio casa&amp;quot; e fare casa in treno significa tirar fuori l'iPod, il libro da leggere, quelle due o tre riviste alle quali non ho saputo resistere alla stazione, la bottiglietta dell'acqua, il burro di cacao, il mio inseparabile taccuino e una penna, tutte le cose che mi serviranno durante il viaggio.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;faccio casa, poi l'ordine delle cose è normalmente mettersi l'ipod, scegliere la colonna sonora per il viaggio, sfogliare le riviste (difficilmente leggo subito gli articoli. la prima occhiata è solo perlustrativa. se c'è qualcosa che mi interessa ci torno in seguito) per poi passare al libro che inevitabilmente, accompagnato da un brano che si arrampica su per il filo delle cuffie dell'iPod, mi porta qualche riflessione che sento il bisogno di fissare sul taccuino.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;se il viaggio è breve (firenze, oppure quando andavo a napoli) queste attività (ricognizione della rivista, lettura di qualche capitolo e scrittura di qualche pensiero) mi accompagnano fino alla stazione di arrivo.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;se è più lungo arriva inevitabilmente il momento nel quale, sfogliato, letto e scritto, poso tutto e mi guardo intorno, magari solo con le cuffie alle orecchie.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;e osservo i miei compagni di viaggio.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;il treno che mi ha portata in puglia era un treno per le vacanze, pieno di gente che scappava dalla città, dai doveri, dal lavoro, per correre a riposarsi.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;e, la maggior parte dei miei compagni di viaggio, erano coppie o gruppetti di amiche che andavano in vacanza insieme.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;a un certo punto mi sono ritrovata a osservarle con un po' di nostalgia.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;sono belli i viaggi con le amiche, quei momenti nei quali si ride di niente, si parla e sparla di qualche altra amica, ci si illude a vicenda che lui chiamerà/tornerà/si accorgerà di noi, o ci si scambiano lamentele sui reciproci fidanzati.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;poi si cresce, ci si fidanza, ci si sposa, si hanno i figli.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;le cose cambiano, si perde quel cameratismo fra ragazze quando si diventa più donne, quando si cresce e prima di ogni altra cosa arrivano i doveri, quando per poter avere tempo per se si devono prima fare così tante cose che, se mai quel tempo saltasse fuori, ci saremmo dimenticate che cosa farne.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;e io guardavo quelle ragazze in viaggio verso le vacanze e mi ricordavo di me con le mie amiche, quando non serviva un viaggio, ma bastava una domenica al mare perchè la giornata si trasformasse in un'avventura indimenticabile, fra appuntamenti senza cellulare e viaggi in metropolitana.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;quando anche la metropolitana per l'università era un'avventura divertente e non lo spostamento fra due punti.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;e ho subito mandato un messaggio alla mia amica R. che ora ha ben altre cose per la testa.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&amp;quot;guarisci in fretta, perchè dobbiamo farci un viaggio come quello di trieste!&amp;quot;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;la meta? ne abbiamo in mente qualcuna, ora ci dobbiamo documentare...qualche idea già c'è.....&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;lei deve rimettersi in forze per bene, perchè, se si illude che le porterò la valigia, si sbaglia di grosso! &lt;img title=Animoticon style="vertical-align:middle" alt=Animoticon src="http://shared.live.com/HjKMzTS-xzcms40!CabizA/emoticons/smile_wink.gif"&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;img title=Gatto style="vertical-align:middle" alt=Gatto src="http://shared.live.com/HjKMzTS-xzcms40!CabizA/emoticons/cat.gif"&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=438000952161274358&amp;page=RSS%3a+il+treno+dei+ricordi&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=lagattasultetto.spaces.live.com&amp;amp;GT1=lagattasultetto"&gt;</description><category>Viaggi</category><comments>http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!7066.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!7066.entry</guid><pubDate>Thu, 11 Sep 2008 12:47:48 GMT</pubDate><slash:comments>8</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://lagattasultetto.spaces.live.com/blog/cns!614178B9CDB09F6!7066/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!7066.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-09-11T12:47:48Z</dcterms:modified></item><item><title>L'olio di vincenzo</title><link>http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!7057.entry</link><description>&lt;div&gt;nessuna cronaca in ennemila infinite puntate alla beautiful quest'anno.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;nessun racconto da terre lontane, nessun aneddoto di usanze curiose, incontri animali, differenze culturali...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;alt...forse non è esatto...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;è vero, quest'anno il viaggio è stato decisamente vicino rispetto agli anni passati&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;stessa latitudine, stessa longitudine, stesso continente, stesso paese...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;ma non è proprio vero che le usanze e i costumi fossero proprio le stesse...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;come credo ormai tutti sappiate, abbiamo comprato un trullo.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;amore a prima vista un paio di mesi fa, breve trattativa e finalmente, a fine luglio, le formalità burocratico-amministrative si sono concluse e i lavori di (leggera) ristrutturazione sono cominciati e finiti a tempo record.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;tempo che ci ha permesso l'ingresso e il pernottamento già dal 16 agosto...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;con l'ingresso fra le spesse mura del trullo siamo entrati anche in una nuova e diversa dimensione e in un mondo antico per noi nuovissimo.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;la strada alla fine della quale si trova il nostro trullo è privata e le famiglie che la abitano sono tutte in qualche modo imparentate fra di loro.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;il nostro arrivo quindi, completamente estranei al nucleo familiare, era comunque destabilizzante per la società locale.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;la signora anna, la precedente proprietaria, era nata in quel trullo e come lei anche suo fratello vincenzo, che ora trascoore l'estate nella casa di fronte.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;lei ormai non abitava più il trullo da anni. troppo scomodo, troppo lontano dal paese per una persona anziana, e ha così deciso di trasferirsi più in centro e di vendere il trullo che suo padre, piangendo, le aveva lasciato, nonostante il parere contrario del fratello e le deboli proteste di qualche pronipote.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;lei lì è nata e cresciuta, lì ha cresciuto le sue figlie.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&amp;quot;&lt;em&gt;ottantun'anni e tre giorni ho abitato qui&lt;/em&gt;&amp;quot; mi ripete più volte con gli occhi lucidi mentre chiede permesso per entrare in quella che era la sua casa e che ora è la nostra per regalarmi tre bottiglie di salsa di pomodoro appena fatta.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;si guarda intorno. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;non abbiamo cambiato molto all'interno.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;solo il colore delle porte, da beige a celeste, e la destinanzione di una stanza, da camera da letto a soggiorno.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;a noi sembra di aver lasciato tutto praticamente com'era, solo adattato al nostro gusto.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;e lo stesso ci dicono gli altri &amp;quot;cittadini&amp;quot; come noi, che si soffermano su mobili e soprammobili, che insistono sullo &amp;quot;stile&amp;quot; da rispettare e su un non meglio identificato &lt;em&gt;rustico &lt;/em&gt;come leit motiv da seguire.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;ma per lei &amp;quot;&lt;em&gt;è tutto cambiato...è tutto cambiato&lt;/em&gt;&amp;quot;.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;vedere le nostre cose nella sua casa le fa capire che quella non è più la sua casa.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;la figlia, più giovane, osserva che, sebbene abbiamo fatto pochi cambiamenti, tutto sembra così diverso. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;lei ha una mentalità diversa, riesce a vedere la vecchia casa dei genitori e della sua infanzia dietro ai nostri cambiamenti.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;ma è vero.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;è tutto diverso.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;perchè è diverso il nostro sentimento verso quella casa rispetto a quello della signora anna.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;è vero che noi a quel trullo vogliamo già molto bene, che lo stiamo curando, che stiamo scegliendo cose carine per lui.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;ma è anche vero che quel trullo sta lì dal 1904 e ha vissuto e vivrà molto più di noi e ha visto e sentito storie che noi non conosciamo. ha una sua anima insomma.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;i vicini dunque ci guardano con curiosità, chiedendosi che cosa faremo mai di quelle mura di pietra, quanto le rivoluzioneremo, quanto ci staremo davvero.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;è una curiosità mista a innegabile sospetto.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;è buffo come i vicini non si siano scandalizzati della nostra scelta degli infissi azzurro grecia e del bianco come colore dominante, quanto invece abbiano fatto gli altri possessori di trulli, cittadini al pari di noi.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;chi quel trullo&lt;em&gt; lo conosce vecchio&lt;/em&gt;, ha guardato le mura. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;non la scelta dei colori, come chi ha sollevato un sopracciglio perplesso di fronte a colori che non rispecchierebbero la tradizione.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&amp;quot;&lt;em&gt;questo era il mio letto quando sono rimasta vedova. sta ancora bene&lt;/em&gt;...&amp;quot; ha puntualizzato la signora anna, forse contenta di ritrovarlo ancora lì, di vedere che almeno una delle stanze era rimasta tale e quale, spiegandomi poi, cercando di parlare il più possibile in italiano, il segreto delle pareti a calce che impediscono all'umidità di impossessarsi del trullo e del suo contenuto.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;antonio le parlava del colore diverso, ma a lei non importava nulla del colore, che forse era anche normale.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;suo fratello vincenzo ha l'età di mio padre, un anno di meno per la precisione, e sta completando l'asfalto nella strada.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;lui vive lì solo l'estate insieme alla moglie, la domenica alle sei si vestono eleganti per andare a messa. durante l'inverno vivono in paese e lui viene lì per curare la campagna.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;ha viti e ulivi e probabilmente si prenderà cura anche dei nostri alberi di ulivo. poco più di una decina di piante dalla quali potrebbe saltare fuori - ci dice - un quintale di olive e qualche litro d'olio.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;per noi poco più di uno sfizio, di qualcosa da offrire agli amici con quel pizzico di soddisfazione &amp;quot;questo è il nostro olio...&amp;quot;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;vincenzo ci ha regalato alcuni capperi che lui coltiva (e che chiama &amp;quot;&lt;em&gt;chiapperi&lt;/em&gt;&amp;quot;) e una bottiglia dell'olio che ha fatto l'anno passato.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;olio scuro, opaco, profumatissimo.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;forse è un buon segno, il segno che ci stanno accettando nella loro piccola comunità familiare.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;img title=Gatto style="vertical-align:middle" alt=Gatto src="http://shared.live.com/HjKMzTS-xzcms40!CabizA/emoticons/cat.gif"&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=438000952161274358&amp;page=RSS%3a+L'olio+di+vincenzo&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=lagattasultetto.spaces.live.com&amp;amp;GT1=lagattasultetto"&gt;</description><category>Viaggi</category><comments>http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!7057.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!7057.entry</guid><pubDate>Mon, 25 Aug 2008 08:31:46 GMT</pubDate><slash:comments>16</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://lagattasultetto.spaces.live.com/blog/cns!614178B9CDB09F6!7057/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!7057.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-08-25T15:12:19Z</dcterms:modified></item><item><title>gatti sornioni e leoni rampanti</title><link>http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!6818.entry</link><description>&lt;div&gt;tempo fa su un quotidiano online era uscito un test di orientamento per i futuri neo diplomati.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;una serie di domande alle quali rispondere per capire un po' in che direzione andare nella scelta dell'università.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;ho voluto farlo per gioco, nonostante dal mio diploma siano passati alcuni anni, una laurea, un master e alcuni anni di lavoro...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;ma chissà, forse avrei potuto scoprire qualcosa di me.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;avrei potuto vedere che cosa avevano operato in me questi anni di esperienze di studio, di vita e di lavoro.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;e ho fatto una scoperta interessante.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;il mio profilo è infatti (vietato ridere)...il gatto sornione! &lt;img title=Gatto style="vertical-align:middle" height=19 alt=Gatto src="http://shared.live.com/HjKMzTS-xzcms40!CabizA/emoticons/cat.gif" width=19&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;quindi sarei molto soddisfatta dalla possibilità di essere autonoma e indipendente, dalla flessibilità dell’orario di lavoro, dalla possibilità di disporre di tempo libero, dal coinvolgimento nelle decisioni aziendali, dal luogo di lavoro e dal rapporto con i colleghi, mentre, da brava gatta, me ne infischio del prestigio che il lavoro può offrire, della possibilità di fare carriera e di avere un guadagno elevato.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;questo mio atteggiamento mi rende molto lontana dal leone rampante, che invece dà importanza all'opposto...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;e qui viene il bello, perchè il gatto sornione si trova a proprio agio nell’area di studio legata all’architettura, alla psicologia oppure al settore geo-biologico, politico-sociale od agrario. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Dopo la laurea, è più probabile che trovi lavoro nei servizi sociali e personali, nelle consulenze, nel commercio, nei servizi alle imprese, ma anche nell’edilizia, nei servizi ricreativi, culturali e sportivi oppure nell’informatica. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;ed è il settore privato ad accogliere con maggiore probabilità i gatti sornioni che verosimilmente, dopo 5 anni dalla laurea, avranno un guadagno mensile più basso della media.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;io ho studiato legge e lavoro nell'alta tecnologia...mi verrebbe da pensare che ho sbagliato tutto.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;ma magari alcuni anni fa, quando mi sono iscritta io all'università i tempi erano diversi, il mercato del lavoro era diverso.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;solo una cosa è rimasta invariata nei decenni.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;io gatta sorniona ero nel 1990 e gatta sorniona sono adesso, che è cambiato il secolo e il millennio...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;miao&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;img title=Gatto style="vertical-align:middle" alt=Gatto src="http://shared.live.com/HjKMzTS-xzcms40!CabizA/emoticons/cat.gif"&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=438000952161274358&amp;page=RSS%3a+gatti+sornioni+e+leoni+rampanti&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=lagattasultetto.spaces.live.com&amp;amp;GT1=lagattasultetto"&gt;</description><category>camera cafè</category><comments>http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!6818.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!6818.entry</guid><pubDate>Mon, 04 Aug 2008 15:44:14 GMT</pubDate><slash:comments>5</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://lagattasultetto.spaces.live.com/blog/cns!614178B9CDB09F6!6818/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!6818.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-08-04T15:44:14Z</dcterms:modified></item><item><title>il canto delle cicale</title><link>http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!7002.entry</link><description>&lt;div&gt;son giorni pesanti negli uffici questi, soprattutto quando si arriva di lunedì mattina e si scopre che uno degli unici vantaggi dello stare qui (l'aria condizionata) non è disponibile.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;e arrivare a venerdì sembra molto più difficile.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;se guardo poi al calendario vedo che i giorni che mi separano dalle vacanze sono tanti da un alto e pochi dall'altro. tanti perchè venire qui con il caldo e la stanchezza dell'anno è pesante, pochi perchè le cose da fare sono tantissime prima delle ferie.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;insomma, quest'anno sto arrancando verso le vacanze e forse le desidero come non mai.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;come qualcuno di voi saprà, poi, quest'anno si avvicina a grandi passi un trullo. con le immancabili conseguenze, perchè, anche se sta tutto sommato bene, ci sono dei lavoretti da fare ed è una corsa contro il tempo per terminarli prima di agosto (come continua a spergiurare chi li farà... mah...), ma per noi il tempo si limita al weekend, ossia al sabato mattina (il pomeriggio molti negozi sono chiusi...)...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;insomma è tutto un gran correre...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;anche se già si pregustano le serate (probabilmente stravolti) a guardare la campagna seduti sul bel salottino comprato sabato (magari con un mojito fatto con la menta selvatica che cresce libera intorno al trullo...), o i pomeriggi a strappare le erbacce davanti a casa (glom &lt;img title=Perplesso style="vertical-align:middle" height=19 alt=Perplesso src="http://shared.live.com/HjKMzTS-xzcms40!CabizA/emoticons/smile_confused.gif" width=19&gt;) o a prendersi cura della lavanda che voglio piantare, del basilico che sicuramente pianterò o dei capperi che don vincenzo mi ha promesso mi insegnerà a coltivare...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;la mente insomma, mentre riempio tabelle e colleziono documenti, rivedo contratti e controllo fatturazioni e incassi, vaga verso tutt'altri spazi, cullato dal canto delle cicale fuori dal mio ufficio...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;vorrei tornare, ecco, non proprio ai giorni del liceo, quando da metà giugno a metà settembre era tutta una vacanza, tanto che dopo ferragosto  si cominciava pure a non vedere l'ora di tornare a scuola, a comprare il diario nuovo e a sfogliare quelle pagine bianche, impazienti di riempirle di un nuovo anno di vita e di avvenimenti.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;ma almeno ai tempi dell'università, nei quali, se ci si organizzava bene, da metà luglio si era al mare e tanti saluti...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;magari con il libro del primo esame della sessione autunnale in valigia, ma giusto per...prenderci confidenza....&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;img title=Gatto style="vertical-align:middle" height=19 alt=Gatto src="http://shared.live.com/HjKMzTS-xzcms40!CabizA/emoticons/cat.gif" width=19&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=438000952161274358&amp;page=RSS%3a+il+canto+delle+cicale&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=lagattasultetto.spaces.live.com&amp;amp;GT1=lagattasultetto"&gt;</description><category>Blog Notes</category><comments>http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!7002.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!7002.entry</guid><pubDate>Mon, 21 Jul 2008 10:31:29 GMT</pubDate><slash:comments>20</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://lagattasultetto.spaces.live.com/blog/cns!614178B9CDB09F6!7002/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!7002.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-07-21T10:31:29Z</dcterms:modified></item><item><title>un uccellino mi ha detto....</title><link>http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!6962.entry</link><description>&lt;div&gt;...cip!&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;del resto che altro avrebbe potuto dirmi?&lt;img title=Animoticon style="vertical-align:middle" alt=Animoticon src="http://shared.live.com/HjKMzTS-xzcms40!CabizA/emoticons/smile_wink.gif"&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;qualche lettore più affezionato ricorderà probabilmente il topo che veniva a far visita la mio ufficio qualche tempo fa, topo della cui fine fui responsabile, temo, avendone denunciato le visite notturne.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;questa volta nel mio ufficio, che si sta trasformando piano piano nella fattoria degli animali, è arrivato...un passerotto&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;l'altro giorno un collega lo ha trovato davanti alla porta di ingresso tornando da pranzo. evidentemente un nidiaceo al primo tentativo fallito di volo...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;lo abbiamo portato nella nostra stanza, gli abbiamo dato qualcosa da mangiare (il pane non gli andava molto, mentre i biscotti si...) e da bere (si è fatto un bel bagno) e poi lo abbiamo messo di fronte alla finestra, sperando che sentendo gli altri passeri decidesse a riprovare l'esperienza del volo, magari con maggior successo.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;niente da fare. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;ci prova e...cade dalla finestra....o meglio plana (sono al primo piano) e si mette a terra a fare &lt;em&gt;cip cip&lt;/em&gt;, come a dire ai gatti della zone &amp;quot;venite a vedere quanto sono carino! non so nemmeno volare&amp;quot; e zampetta allegramente su e giù per il cortile...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;io lo so che la natura deve fare il suo corso, ma ormai questo piumino ha attraversato la mia strada e non posso non occuparmene.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;quindi, con I., la mia compagna di stanza, e con A., il collega che lo ha raccolto, lo abbiamo ripreso e fino a venerdi' ha vissuto ospite nel nostro ufficio...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;per limitare..le tracce del suo passaggio gli ho comprato un gabbietta, dove l'ho messo (al sicuro anche da donne delle pulizie e colleghi che non sanno di poterselo trovare sotto ai piedi) quando mi dovevo allontanare la sera.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;gli ho comprato del cibo per uccellini, che, dopo un'iniziale diffidenza, ha apprezzato e quando ero in stanza lo lasciavo libero di esplorare l'ambiente.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;ogni tanto lo mettevo in qualche posto alto, sperando che riprovasse a volare con maggior successo, ma fino a venerdi' niente, tranne qualche svolazzo tipo gallina.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;planava, ma non riusciva proprio nemmeno a saltare da una scrivania all'altra.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;sembrava pero' sano, è bello morbido, ha delle belle piume e passava molto tempo a pulirsele (segno che è un animale in salute se ci tiene alla sua igiene personale).&lt;br&gt;il problema e' sorto venerdi', quando l'alternativa era di lasciarlo due giorni in gabbia in ufficio...&lt;br&gt;no, non me la sono sentita...gia' passare una notte da solo lo intristiva, mentre saltare per la stanza libero lo redeva felice...si arrampicava sulla mia gmba per venire a fare quello che facevo...&lt;br&gt;cosi', dpo un bel pensare e tentare soluzioni altenative, decido di portarlo a  casa...non mia (per due ovvi motivi&lt;img title=Gatto style="vertical-align:middle" alt=Gatto src="http://shared.live.com/HjKMzTS-xzcms40!CabizA/emoticons/cat.gif"&gt;&lt;img title=Gatto style="vertical-align:middle" alt=Gatto src="http://shared.live.com/HjKMzTS-xzcms40!CabizA/emoticons/cat.gif"&gt;), ma di mio padre, in questi giorni fuori roma.&lt;br&gt;organizzo una staffetta con la macchina di un collega (non potevo portarlo in motorino) e lo porto a casa.&lt;br&gt;&lt;br&gt;allestiamo il balcone perche' non caschi di sotto, gli sistemiamo cibo e acqua...si sistema, ma dopo dieci minuti trova un varco e...precipita dal quarto piano!!!! riuscendo per fortuna a planare, cosa che gli riesce devo dire molto bene.&lt;br&gt;ci ritroviamo facilmente (fa &lt;i&gt;cip&lt;/i&gt; appena mi sente...) e lo riporto a casa. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;per lo meno so che sa atterrare, e' nel decollo che abbiamo ancora qualche problema.&lt;br&gt;&lt;br&gt;inutile dire che il weekend e' stato tutto intorno ai progressi del pennuto e alla sua salute, cosa nella quale soo stati coinvolti anche mia zia e mia cugina in visita a roma e mio fratello con la moglie... il piccolino sembrava stare benissimo, ascoltava gli altri passeri, si stirava le ali...ma di volare verso l'alto proprio non ne voleva sapere.&lt;br&gt;&lt;br&gt;finalmente questa mattina lo troviamo diverso, piu' scontroso (gli altri giorni mi veniva in testa appena mi vedeva), meno disposto alle coccole e attento al mondo che lo circondava...e a un certo punto conquista un punto e...spicca il volo! atterrando sul balcone di sotto (almeno non e' caduto a peso morto), da dove lo cacciano subito per via del gatto di casa.&lt;br&gt;e lui riprende il volo fin a un albero del giardino!&lt;br&gt;&lt;br&gt;l'ho seguito per un bel po', l'ho controllato....sembrava aver capito che cosa doveva fare, era vicino ad altri uccellini come lui che imparavano a volare...e l'ho lasciato, con un po' di apprensione, certo...&lt;br&gt;sono tornata a controllare che non fosse per terra di nuovo o non ci fossero piume sparse... pare di no...&lt;br&gt;&lt;br&gt;spero che per lui sia andata bene, spero che i suo cip sia uno di quelli che sento fuori dalla mia finestra...&lt;br&gt;chissa', forse la nostra e' stata una breve storia del passerotto e...della gatta che gli insegno' a volare....&lt;br&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;img title=Gatto style="vertical-align:middle" height=19 alt=Gatto src="http://shared.live.com/HjKMzTS-xzcms40!CabizA/emoticons/cat.gif" width=19&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=438000952161274358&amp;page=RSS%3a+un+uccellino+mi+ha+detto....&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=lagattasultetto.spaces.live.com&amp;amp;GT1=lagattasultetto"&gt;</description><category>camera cafè</category><comments>http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!6962.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!6962.entry</guid><pubDate>Sun, 13 Jul 2008 17:54:35 GMT</pubDate><slash:comments>17</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://lagattasultetto.spaces.live.com/blog/cns!614178B9CDB09F6!6962/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!6962.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-07-14T13:18:14Z</dcterms:modified></item><item><title>J Lo sei tutte noi!</title><link>http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!6948.entry</link><description>&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;lo avevo promesso... e vi lascio nel weekend con un post decisamente frivolo e vacanziero....&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;per quanto l'estate si sia fatta desiderare quest'anno, ormai ci siamo ufficialmente!&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;è arrivata la bella stagione e con lei le diete da un mese-3 settimane-2 settimane-7giorni per sgonfiare la pancia e presentarsi in forma alla prova costume.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;sono arrivati i consigli per vincere il gran caldo, i flirt estivi, i topless &amp;quot;rubati&amp;quot; dei personaggi più o meno famosi spaparanziato su qualche barca o stesi al sole di una spiaggia alla moda...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;ed è arrivata anche lei, &lt;a href="http://sitesearch.corriere.it/gallery/Cronache/vuoto.shtml?2008/06_Giugno/camila/39&amp;amp;1" target="_blank"&gt;jennifer lopez&lt;/a&gt;, con il seguito di marito (famoso), figli, accompagnatori e capricci....e...cellulite!!!!&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;impietose le macchine fotografiche ci presentano J Lo, famosa e invidiatissima un tempo per il suo favoloso lato B, appesantita dalla gravidanza, con una silouhette non proprio definita..insomma...ha la cellulite!&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;si, la signora jennifer lopez da hollywood ha la cellulite come una &lt;em&gt;sciura&lt;/em&gt; maria qualsiasi, come praticamente tutte noi che scriviamo questo blog, che cediamo agli almeno due litri di acqua al giorno, leggero movimento, dieta senza sale, creme e massaggi che speriamo ci donino quella silouhette che solo photoshop sa dare (e la natura a una ragazza che stava al mare la settimana scorsa, ma vabbè...)&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;e i commenti dei giornalisti sono maligni verso la povera jennifer che non supera quest'anno la temutissima prova costume, ma seraficamente se ne frega e dall'alto della sua vita certamente migliore di quella di tutti noi, dall'alto delle sue passeggiate con dolce e gabbana, si mette il costume e si fa un bel bagno.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;alla faccia di tutti.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;sono poi gli stessi giornalisti che alla prossima modella anoressica che ci lascerà le penne a 20 anni e 30 chili ci diranno di dire la nostra sul solito forum? saranno gli stessi che parleranno della &lt;em&gt;bellezza autentica &lt;/em&gt;delle &lt;em&gt;donne autentiche&lt;/em&gt;? &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;a questo punto non me ne importa nulla se jennifer è arrivata capricciosa come un diva che si rispetti....se ha messo a soqquadro un negozio facendo impazzire le commesse ed è uscita senza comprare nulla...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;ha la cellulite, esattamente come me...anzi...pure un bel po' di più...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;avrà ben diritto di essere arrabbiata!!!&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;img title=Animoticon style="vertical-align:middle" alt=Animoticon src="http://shared.live.com/HjKMzTS-xzcms40!CabizA/emoticons/smile_wink.gif"&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;img title=Gatto style="vertical-align:middle" height=19 alt=Gatto src="http://shared.live.com/HjKMzTS-xzcms40!CabizA/emoticons/cat.gif" width=19&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=438000952161274358&amp;page=RSS%3a+J+Lo+sei+tutte+noi!&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=lagattasultetto.spaces.live.com&amp;amp;GT1=lagattasultetto"&gt;</description><category>cronache di costume...da bagno</category><comments>http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!6948.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!6948.entry</guid><pubDate>Fri, 11 Jul 2008 08:27:17 GMT</pubDate><slash:comments>5</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://lagattasultetto.spaces.live.com/blog/cns!614178B9CDB09F6!6948/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!6948.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-07-11T08:27:54Z</dcterms:modified></item><item><title>provocazioni e provocatori.</title><link>http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!6944.entry</link><description>&lt;div&gt;posso indignarmi dell'indignazione?&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;posso risentirmi se un gregge di pecore va a belare davanti ad arruffapopolo volgari e sboccati, a comici che si autoproclamano guide morali e spirituali in un paese che definiscono in rovina e allo sbando, mentre propugnano solo odio e violenza e invocano strali infernali di un infermo in cui non credono immaginando pene perverse?&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;posso chiedere, per cortesia e senza alzare la voce, il rispetto delle Istituzioni? &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;che per me sono ancora il Presidente della Repubblica e il Papa fra gli altri, si sia o meno d'accordo con loro e con le idee di cui sono portatori?&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;posso chiedere a codesti imbonitori di piazza di leggere &lt;a href="http://www.governo.it/Governo/Costituzione/principi.html" target="_blank"&gt;la Costituzione &lt;/a&gt;(è corta) prima di censurare di fronte a un uditorio evidentemente della medesima ignoranza, il comportamento di un Capo di Stato che altro non è stato che rispettoso della suddetta Carta?&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;qualcuno potrebbe stupirsi nello scoprire che la costituzione è stata elaborata da illustri giuristi e non da saltimbanchi e che già all'epoca (1948) era decisamente all'avanguardia, portatrice di principi come l'uguaglianza, in termini ancora oggi molto moderni.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;e potrebbe anche scoprire che non solo certi comici non l'hanno scritta la costituzione, ma non l'hanno nemmeno letta.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;posso dire che non mi piace un ministro delle pari opportunità che fino a ieri faceva la soubrette, ma questo non autorizza nessuno, tantomeno una donna, a insultarla in maniera così volgare? &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;già, anche perchè vorrei chiedere a tutti questi che si scandalizzano di &lt;em&gt;questo &lt;/em&gt;ministro, che si indignano per le sue posizioni sul gay pride, dove stavano quando tutti gli &lt;em&gt;altri &lt;/em&gt;ministri per le pari opportunità, magari più presentabili in un consesso istituzionale, lasciavano che gli stipendi delle donne fossero più bassi, non facevano niente e tutela della maternità, a promozione del telelavoro, degli asili nido aziendali, della promozione di una &lt;em&gt;cultura &lt;/em&gt;(parola che alla gente piace solo quando non indica niente) che renda la maternità un valore per la società, invece di un divertimento, un dispetto, una vacanza che la lavoratrice fannullona si prende dal lavoro (che poi chiedetelo alle mamme quanto si riposino a casa con i bambini....io non ho figli, ma vedo le mie amiche e....per molte cose non le invidio proprio!), tanto da dover essere punita al suo rientro al lavoro....ma sto divagando....&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;viene facile indignarsi contro una ragazzotta piacente che ha fatto carriera per la sua faccia prima che per i suoi meriti, contro un uomo di fede (che si condivida o no la sua fede, merita comunque rispetto come lo merita ogni pensiero di ogni uomo libero) che parla di doveri, scomodi per una società che invece ritiene che tutto sia diritto, che tutto sia dovuto, o contro un capo di stato che segue le regole e cerca di mantenere con professionalità il proprio ruolo &lt;em&gt;super partes&lt;/em&gt;.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;proviamo a immaginare se le parole che sono uscite ieri da certe bocche fossero uscite da altre bocche, di parte avversa....oggi saremmo qui a urlare allo scandalo, alla dittatura e chissà a che altro.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;sentendo queste cose, e proprio perchè siamo in democrazia (che è una cosa bellissima, perchè permette ea tutti di dire quello che vogliono) a me viene spontaneo prendere le difese dell'improbabile ministro e la cosa mi suona strana. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;così come, pur trovando fastidioso l'atteggiamento da &lt;em&gt;simpatico guascone &lt;/em&gt;del presidente del consiglio mi sembra assurdo che si tenti di opporsi alla sua politica a slogan e parolacce. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;e mi viene un terribile dubbio.....&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;possibile che non ci siano alternative, in termini di idee intendo? possibile che l'unica cosa che si possa dire al governo in carica è che è guidato da un ladro nano?&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;tutta questa pagliacciata sapete che cosa mi fa venire in mente?&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;una di quelle &lt;em&gt;belle &lt;/em&gt;trasmissioni come amici, o come uomini e donne, dove la gente si accapiglia su questioni del nulla, sul vuoto cosmico come se ne andasse dei destini della terra, oppure una di quelle &lt;em&gt;sane &lt;/em&gt;liti che si vedono al grande fratello dopo il pomeriggio di gavettoni e gara di rutti, o all'isola dei famosi mentre i &lt;em&gt;naufraghi &lt;/em&gt;discutono sulle loro funzioni corporali.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;per alcune persone ormai in là con gli anni temo sia troppo tardi sperare in una deriva civile, ma - e sarò &lt;em&gt;demodè&lt;/em&gt;, sarò fuori dal tempo - credo che per le nuove generazioni &lt;a href="http://dweb.repubblica.it/dettaglio/Il-bon-ton-delle-piccole-regine/51269?type=ModaArticolo&amp;amp;sub=archivio" target="_blank"&gt;dei corsi di buone maniere&lt;/a&gt; sarebbero decisamente utili....&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;e ora fuoco alel polveri!&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;prometto in futuro interventi più leggeri e di tono decisamente più vacanziero.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;ne ho già in mente uno sulla cellulite di jennifer lopez.....&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;img title=Gatto style="vertical-align:middle" height=19 alt=Gatto src="http://shared.live.com/HjKMzTS-xzcms40!CabizA/emoticons/cat.gif" width=19&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=438000952161274358&amp;page=RSS%3a+provocazioni+e+provocatori.&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=lagattasultetto.spaces.live.com&amp;amp;GT1=lagattasultetto"&gt;</description><category>Commenti e attualità</category><comments>http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!6944.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!6944.entry</guid><pubDate>Wed, 09 Jul 2008 13:28:13 GMT</pubDate><slash:comments>18</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://lagattasultetto.spaces.live.com/blog/cns!614178B9CDB09F6!6944/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!6944.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-07-09T13:30:20Z</dcterms:modified></item><item><title>bentornata ingrid</title><link>http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!6930.entry</link><description>&lt;div&gt;è già un po' che volevo scrivere qualche parola sulla liberazione di ingrid betancourt, su questa donna che è stata prigioniera nella giungla per oltre sei anni, senza alcuna speranza di essere mai liberata, insieme a nemici.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;dal primo momento in cui  (ero in macchina) ho sentito che era stata liberata e mi è letteralmente venuta la pelle d'oca.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;mi aveva colpito la sua ultima immagina da prigioniera. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;l'aria triste, stanca, dimessa, la testa china, i capelli lunghissimi, le gambe incrociate, lo sguardo basso che non incrociava mai l'occhio della telecamera, che non guardava verso i suoi sequestratori e verso quel pubblico che avrebbe visto quei trenta secondi per mesi e mesi. non guardava verso la sua famiglia, che la avrebbe rivista lì per la prima volta dopo tanto tempo.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;come se non volesse farsi vedere.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;mi ero chiesta spesso come dovesse sopravvivere, come &lt;em&gt;potesse &lt;/em&gt;sopravvivere una persona cui vengono tolte libertà e dignità in qeusto modo, come riuscisse ad andare avanti, quali speranze potesse avere, quali pensieri, come trascorresse le sue giornate.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;mi aspettavo di vederla spaventata, spaesata alla sua liberazione, felice certo, ma con negli occhi ancora la paura di quei sei anni di prigionia, mi aspettavo di vedere una donna spaventata, incattivita, indurita.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;e invece alla sua liberazione era sorridente, era ancora combattiva e indomita e ha detto di essere sopravvissuta per rivedere i figli, che probabilmente per lei saranno stati uno dei pochi motivi per non cedere, per tenere duro. aspettare per rivederli l'ha tenuta viva e l'ha aiutata a non impazzire per sei anni e mezzo di prigionia, sei anni e mezzo nascosti nella foresta, sei anni e mezzo senza libertà, pronta a passarne almeno altri quattro così, come ha detto di aver pensato.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;ingrid betancourt mi ha dato l'idea di uno dei personaggi dei romanzi della allende, quelle donne sudamericane forti, affascinanti e femminili (alla liberazione aveva un gilet mimetico e i lunghi capelli raccolti in una treccia stretta tenuta ferma da un elastico con un fiore).&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;sorrideva ingrid nelle prime immagini che abbiamo visto di lei libera, una donna forte, di grande fede, sorrideva e stringeva una specie di rosario artigianale arrotolato intorno al polso.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;sorrideva e parlava con calma, con la voce ferma. ringraziava chi non l'ha abbandonata, chi ha lottato per la sua liberazione, ha ringraziato Dio per averl dato fede e forza per affrontare questa incredibile prova.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;ha perso gli ultimi sei anni di vita dei suoi figli, li ha lasciati bambini che quasi poteva prendere in braccio e li ritrova adulti, grandi, belli. e non smette di dirgli quanto sono belli.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;forti come lei, che stringono le mani della loro mamma, ma ricordano al mondo che ci sono altre famiglie per le quali l'incubo non è finito e che gli altri prigionieir, forse meno eccellenti, non vanno dimenticati.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;non riesco a smettere di pensare a quel suo sorriso a quel suo non voler per il momento penasre ai sei orribili anni passati, liquidati con i giornalisti morbosi con un &amp;quot;ci trattavano come cani&amp;quot;, al suo racconto della liberazione: quando ha capito di essere libera, quando ha capito che le parti si erano invertite e che ora i suoi carcerieri erano diventati prigionieri, quando ha visto in manette i suoi sequestratori non ha gioito, non ha provato un senso liberatorio di vendetta.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;non so come si possa trovare questa forza dopo tanta sofferenza, non so se si debbano avere capacità eccezionali o se la situazione è in grado di rendere ognuno così forte, solo che lo voglia davvero.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;non riesco a immaginare adesso la sua vita, fatta di riscoperta di tutto quello cui aveva dovuto rinunciare per tutti questi anni, di rinnovata speranza, di desiderio di lottare ancora.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;non riesco a immaginare quanto grande sia la sua felicità, la sua curiosità di sapere tutto dei suoi figli, tutti questi anni, di rimettersi in pari con il mondo. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;dopo tutta questa esposiozne mediatica avrà bisogno di riposo, di capire, ancora una volta, che cosa le è successo. e di realizzare che questa volta le è successa una cosa bellissima.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;le è stata regalata di nuovo la vita.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;guardo le sue immagini e il suo sorriso infinito e sono orgogliosa dela grandezza di questa Donna, che tutto l'orrore degli uomini non è riuscito a distruggere.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;img title=Gatto style="vertical-align:middle" alt=Gatto src="http://shared.live.com/HjKMzTS-xzcms40!CabizA/emoticons/cat.gif"&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=438000952161274358&amp;page=RSS%3a+bentornata+ingrid&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=lagattasultetto.spaces.live.com&amp;amp;GT1=lagattasultetto"&gt;</description><category>Commenti e attualità</category><comments>http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!6930.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!6930.entry</guid><pubDate>Mon, 07 Jul 2008 09:28:33 GMT</pubDate><slash:comments>5</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://lagattasultetto.spaces.live.com/blog/cns!614178B9CDB09F6!6930/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!6930.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-07-07T09:29:51Z</dcterms:modified></item><item><title>madagascar parte IV - avventure nell'oceano indiano</title><link>http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!6758.entry</link><description>&lt;div&gt;è ora di finire i racconti malgasci, anche se le esperienze più intense le abbiamo vissute a tanà, quindi la parte finale del viaggio è stata, se volete, banale.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;dopotutto, trattandosi per noi di una vacanza, il soggiorno malgascio si è concluso...al mare.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;abbiamo infatti trascorso qualche giorno a nosy be, un'isola al nord dell'isola principale, sull'oceano indiano,&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;appena atterrati è già cambiato il clima. dal fresco piacevole di tanà al caldo umido di quelle latitudini.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;nosy be ha confermato la mia idea che il madagascar è un'isola fuori posto, perchè tutto sembra fuorchè africa. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;mi ricordava piuttosto la thailandia, l'india, con il clima afoso, l'umidità a percentuali altissime, le pioggie violente e improvvise che sembrano voler sradicare ogni albero e spazzar via ogni edificio, ma che, rapide come sono arrivate, se ne vanno, lasciando il cielo azzurro, l'umidità ancor più alta e un odore di terra bagnata.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;e poi una vegetazione rigogliosa, a causa proprio degli acquazzoni frequenti e abbondanti, ricca. un paesaggio che sembra quello di jurassic park, con piante altissime dalle foglie grandi come un letto a due piazze (non è un'esagerazione).&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;non riuscendo ovviamente a rimanere troppo a lungo nello stesso posto (anche se l'albergo era bellissimo, tranquillo, con la spiaggia davanti alla camera e un'atmosfera che invitava all'ozio più totale), non ci siamo fatti mancare un paio di piccole esplorazioni.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;una verso un'isola dal mare verde e dalla sabbia bianca per fare un po' di snorkeling, l'altra verso una riserva naturale.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;sotto una pioggia torrenziale, in una macchina taxi guidata da un signore accompagnato dal figlio, scendiamo per una strada che sembrava un fiume di fango, incerti se la strada (...&lt;em&gt;strada &lt;/em&gt;forse è una parola grossa) portasse effettivamente da qualche parte.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;arriviamo a un villaggio piccolissimo, le strade di fango, gli immancabili bambini che ci accolgono e cominciano a girarci intorno, incuriositi da noi e speranzosi di ottenere qualche cosa.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;è mattina abbastanza presto e alcune barche stanno tornando dalla pesca.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;le donne entrano nell'acqua melmosa sollevandosi il vestito fino alel ginocchia per andare a comprare uno o due pesci per il pranzo, mentre i pescatori sistemano le reti.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;per raggiungere la riserva naturale dall'altra parte della costa, prendiamo una piroga tradizionale, di quelle di legno a un solo scafo. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;ci danno un remo per uno e cominciamo a pagaiare per tre quarti d'ora per arrivare all'altro villaggio.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;fra boa, camaleonti, ragni e rane velenosi e lemuri addormentati, ci siamo imbattuti in una enorme pianta dalle foglie succulente, alta ben oltre i due metri, la cui particolarità è di incamerare nelle foglie una grande quantità di acqua che assorbe dal terreno e depura. un'acqua fresca e pulita che si può bere, da qui il soprannome di&lt;em&gt; albero del viaggiatore&lt;/em&gt;, che, incidendo le sue foglie, può trovare acqua per dissetarsi.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;anche il soggiorno a nosy be, che è un madagascar diverso, decisamente più turistico, ci ha lasciato comunque un'impressione favorevole di questo luogo e della sua gente, sorridente, gentile, disponibile.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;gente povera senza dubbio, ma desiderosa di darsi da fare, di lavorare, gente felice di vedere che il loro paese ci paiceva e ci interessava.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;gente desiderosa di raccontarsi e curiosa di starci ad ascoltare. gente disponibile a scambiare esperienze e cultura.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;ci siamo riportati quindi un gran bel carico da questa isola.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;insieme agli immancabili oggetti di quella che ormai è una casa bazar, abbiamo portato con noi occhi nuovi per vedere il nostro mondo, parametri nuovi per giudicare la nostra vita e i nostri desideri.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;e la speranza che tutto questo non venga lavato via troppo presto, spazzato via dal logorio spesso inutile della nostra vita moderna.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;forse questa volta più delle altre, perchè questa volta c'era un coinvolgimento più profondo, c'era un legame, quello con frederic e con i sacerdoti di Anatihazo, che esiteva prima e che continuerà ancora, più forte di prima.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;l'altro giorno in una mail don luciano ha chiesto se il madagascar aveva seminato del bene nei nostri cuori.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;io spero proprio di si....&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;img title=Gatto style="vertical-align:middle" alt=Gatto src="http://shared.live.com/HjKMzTS-xzcms40!CabizA/emoticons/cat.gif"&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div&gt;&lt;a href="http://lagattasultetto.spaces.live.com/blog/cns!614178B9CDB09F6!6749.entry" target="_blank"&gt;prologo&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;a href="http://lagattasultetto.spaces.live.com/blog/cns!614178B9CDB09F6!6752.entry" target="_blank"&gt;parte I - parrocchie e parrocchiani&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;a href="http://lagattasultetto.spaces.live.com/blog/cns!614178B9CDB09F6!6757.entry" target="_blank"&gt;parte II - frederic&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;a href="http://lagattasultetto.spaces.live.com/blog/cns!614178B9CDB09F6!6769.entry"&gt;parte III - intermezzo&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=438000952161274358&amp;page=RSS%3a+madagascar+parte+IV+-+avventure+nell'oceano+indiano&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=lagattasultetto.spaces.live.com&amp;amp;GT1=lagattasultetto"&gt;</description><category>Viaggi</category><comments>http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!6758.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!6758.entry</guid><pubDate>Mon, 30 Jun 2008 13:59:06 GMT</pubDate><slash:comments>7</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://lagattasultetto.spaces.live.com/blog/cns!614178B9CDB09F6!6758/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!6758.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-06-30T13:59:06Z</dcterms:modified></item><item><title>madagascar - intermezzo</title><link>http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!6769.entry</link><description>&lt;div&gt;noto che spesso nei miei racconti di viaggio mi ritrovo a un punto in cui ho bisogno di uno spazio di intermezzo, di una zona franca dagli avvenimenti, dalla cronaca dei fatti, dal racconto degli episodi.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;mi accorgo che ho facilità di trovare un prologo, ho facilità (troppa...) a scrivere e descrivere, mentre non riesco mai trarre delle conclusioni.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;i miei sono sempre racconti aperti, che non hanno una fine, una &lt;em&gt;morale&lt;/em&gt;.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;ma hanno sempre almeno un intermezzo.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;quello in madagascar è stato un viaggio temporalmente breve, dicevo all'inizio di queste cronache, ma ugualmente denso di fatti, di cose viste, di cose da meditare.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;la prima cosa che salta agli occhi, soprattutto a tanà, usciti fuori dai muri protettivi degli alberghi e dei posti per turisti, è la povertà e con essa l'insicurezza che immediatamente proviamo, la diffidenza verso chi ha meno di noi, quella che ci fa stare sul chi vive, quella che ci fa uscire con pochi valori addosso, guardandoci intorno, pronti a difenderci da nemici visibili e invisibili, probabili e improbabili.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;è così facile cadere nel banale quando ci si trova di fronte alla povertà vera, a quella che non ha da mangiare, non alla nostra, fatta di sacrifici magari, ma di comodità scontate che per alcuni sono un lusso.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;è facile farsi trasportare da emozioni a buon mercato, da rivendere al ritorno al nostro uditorio, è facile raccontare la commozione di fronte allo sguardo del bambino, la tenerezza del suo sorriso e al tempo stesso compiacersi della propria presunta generosità, del proprio essere stato bravo, dell'aver lasciato qualcosa, affrettandosi però ad aggiungere di aver ricevuto &lt;em&gt;qualcosa di più&lt;/em&gt;...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;e poi tutti questi buoni sentimenti vengono lavati via con le prime lavatrici al ritorno del viaggio, con la prima mail in ufficio, con la prima riunione o il primo automobilista che ci taglia la strada.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;  
&lt;div&gt;credo che molti di noi, facendo del bene, si sentano migliori, più meritevoli, che ci sia molto autocompiacimento in quello che facciamo. che ci piaccia &amp;quot;sentirci buoni&amp;quot; e sentirci dire che siamo buoni e caritatevoli.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;il che ci dà poi l'alibi per fare nella nostra vita un po' quel che vogliamo, come se far del bene con fosse un &lt;em&gt;modus vivendi&lt;/em&gt;, ma una specie di salvacondotto da esibire alla bisogna. magari si fa beneficienza ai poveri africani lontani, e poi se un amico, un collega, un vicino ha bisogno, preferiamo andare a prendere l'aperitivo con gente divertente che stare ad ascoltare i suoi guai.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;parlando con i sacerdoti della scuola era difficile nascondere la nostra ammirazione per il loro lavoro, che non è solo un lavoro di solidarietà, ma è un vero e proprio lavoro di amore.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;si capiva dal loro approccio, così diverso dal nostro, che per prima cosa pensiamo al materiale, al &lt;em&gt;soldo&lt;/em&gt;, al quello che posso dare/fare. noi, che ci poniamo immediamente da una parta diversa, più &lt;em&gt;alta&lt;/em&gt;. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;gli &lt;em&gt;zii d'america, i benefattori&lt;/em&gt;.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;il loro è invece è diverso, paritario.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;e mentre noi parliamo del loro lavoro come &lt;em&gt;fantastico, eccezionale&lt;/em&gt;, loro ci guardano un po' stupiti...perchè non sentono di fare niente di sovrumano, ma si ha la sensazione che pensino &amp;quot;&lt;em&gt;è il nostro lavoro, un lavoro come un altro. non esiste un'altra maniera di farlo&lt;/em&gt;&amp;quot;.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;mentre frederic ci guardava con occhi enormi e spaventati, cercando conforto in don luciano e don adriano che conosceva, mentre noi lo aggredivamo di foto e di regali che forse era stato più utile a noi portare che a lui ricevere, non potevo non pensare a come alla fine ci sia nel nostro porci sempre un briciolo di presunzione di troppo, ci sia sempre un senso di superiorità che stona.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;cose che poi copriamo con veli colorati di &lt;em&gt;ho ricevuto più di quanto ho dato&lt;/em&gt;,&lt;em&gt; di non hai idea del suo volto che si illuminava, dovresti vedere il loro sorriso&lt;/em&gt;.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;come se noi fossimo dispensatori di gioia, come se infondessimo felicità con la nostra sola presenza, sia pure da lontano, anzi, meglio se dal più lontano possibile.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;ma che cosa resta dopo il momento, l'attimo nel quale diamo una caramella, un regalo?&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;a loro dico, non a noi che ce ne andiamo felici della nostra buona azione di giovani marmotte, del nostro ricordo di felicità dispensata a piene mani e &lt;em&gt;ben poco caro prezzo&lt;/em&gt;?&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;don luciano ci raccontava come lì tanta beneficienza gli arrivi...dai poveri...perchè sono loro che sanno che cosa significa aver bisogno e che cosa significa avere qualcuno su cui contare. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;e anche i responsabili italiani della onlus ci hanno detto che moltissimi bambini sono adottati a distanza da anziani pensionati, che magari chiamano &amp;quot;scusate, posso pagare il mese prossimo? ho dovuto riparare il frigo&amp;quot; e non vogliono sentir ragioni, vogliono contribuire con tutta la loro quota, senza sconti.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;perchè forse sanno che cosa significa essere soli e al tempo stesso sanno bene quanto conti l'aiuto di qualcuno, perchè forse sapere che qualcuno prega per loro, anche lontano, è un aiuto e un conforto enorme.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;certo, è sempre meglio far del bene e vantarsene che non farne affatto adducendo scuse di ogni tipo che vanno dal &amp;quot;&lt;em&gt;fossi sicuro di dove vanno&lt;/em&gt;&amp;quot; (informati...ci sono mille modi e mille associazioni...possibile che non ci si fidi nemmeno di una?) al &amp;quot;&lt;em&gt;servisse a cambiare le cose!&lt;/em&gt;&amp;quot; (niente cambia niente, ma diminuire le difficoltà di qualcuno è sempre meglio che non farlo), passando per tutta una gamma di ragioni, che sarebbe meglio sostituire con un bel &amp;quot;non mi va e della mia roba faccio quel che voglio&amp;quot; che sarebbe più onesto.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;ma ogni volta mi torna in mente l'evangelico &amp;quot;&lt;em&gt;quando fai il bene, non sappia la tua mano destra ciò che fa la sinistra&lt;/em&gt;&amp;quot;.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;ma ogni volta ho sempre l'angosciante sensazione di non fare abbastanza, pur sapendo che se anche dedicassi la mia intera vita non sarebbe comunque l'&lt;em&gt;abbastanza &lt;/em&gt;che cerco.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;ogni volta che mi ritrovo faccia a faccia con quella che avrei potuto essere io, in una capanna senza finestre nè aria climatizzata, con quattro o cinque figli scalzi ai quali non so che dare da mangiare, e con ben altri problemi che non il traffico sul raccordo, ogni volta in cui mi trovo - dicevo - di fronte a un altro dei mondi possibili mi prende un grande senso di sconforto e frustrazione.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;perchè so che tutto quello che vedo, che mi colpisce, che mi fa pensare, riflettere, che mi rattrista o mi rallegra, finirà per scorre via nella quotidianità, nei ricordi, nei problemi di lavoro, nelle telefonate da fare, nelle persone da vedere, negli impegni presi.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;nella mia vita, insomma, che scorre, che continua a scorrere, come un fiume, portando con se' i ricordi e rendendoli sfumati, impalpabili, vaghi e lontani.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;e non basteranno tutte le fotografie che ho scattato a ridar loro la realtà e la consistenza di quell'altro mondo, per me solo &lt;em&gt;possibile&lt;/em&gt;, per altri davvero reale.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;[segue]&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;img title=Gatto style="vertical-align:middle" alt=Gatto src="http://shared.live.com/HjKMzTS-xzcms40!CabizA/emoticons/cat.gif"&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div&gt;&lt;a href="http://lagattasultetto.spaces.live.com/blog/cns!614178B9CDB09F6!6749.entry" target="_blank"&gt;prologo&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;a href="http://lagattasultetto.spaces.live.com/blog/cns!614178B9CDB09F6!6752.entry" target="_blank"&gt;parte I - parrocchie e parrocchiani&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;a href="http://lagattasultetto.spaces.live.com/blog/cns!614178B9CDB09F6!6757.entry" target="_blank"&gt;parte II - frederic&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=438000952161274358&amp;page=RSS%3a+madagascar+-+intermezzo&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=lagattasultetto.spaces.live.com&amp;amp;GT1=lagattasultetto"&gt;</description><category>Viaggi</category><comments>http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!6769.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!6769.entry</guid><pubDate>Tue, 03 Jun 2008 11:53:25 GMT</pubDate><slash:comments>13</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://lagattasultetto.spaces.live.com/blog/cns!614178B9CDB09F6!6769/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!6769.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-06-03T11:53:25Z</dcterms:modified></item><item><title>madagascar parte II - frederic</title><link>http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!6757.entry</link><description>&lt;div&gt;è domenica.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;il sole fa capolino da dietro spesse nuvole.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;è domenica e andiamo a messa.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;andiamo alle messa dei bambini, che alle sette e mezza vanno a fare catechismo e poi a messa. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;oggi conosceremo frederic, il bambino che abbiamo adottato a distanza.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;arriviamo e il grande cortile della chiesa è occupato da tantissima gente, vestita, come si dice dalle mie parti, &lt;em&gt;della festa&lt;/em&gt;.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;si celebrano anche due matrimoni oggi e arrivano gli invitati, eleganti, in giacca e cravatta gli uomini, vestiti lunghi e tacchi alti che si fanno strada nella polvere le donne.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;il cortile brulica di bambini.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;ci sono i bambini del catechismo, che in file ordinate, escono dalle classi in ordine di altezza.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;ci sono poi i bambini che non vanno scuola, che non vanno a catechismo. grigi di pelle e di vestiti, per la polvere, senza scarpe, stanno qui, giocano al sicuro, sperano di ottenere qualcosa.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;conoscono don adriano e don luciano e i sacerdoti conoscono loro.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;come il giorno precedente ci vuole pochissimo perchè si accorgano di noi e perchè il gioco degli specchi e degli show nelle macchine fotografiche ricominci da capo.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;siamo di nuovo circondati da bambini che vogliono farsi fotografare, da piccole bambole vestite di pizzi con i codini e le treccine colorate, appena ne fotografi uno te ne ritrovi intorno altre decine.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;bonjour! bonjour&lt;/em&gt;!&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;e ridono quando gli rispondi in francese o tenti di salutarli in malgascio.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;fra tutti questi bambini c'è anche frederic, il piccolo che abbiamo adottato a distanza.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;ce lo presenta la maestra, che ci chiama.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;in tutta quella confusione (ci sono circa 800 bambini che frequentano la scuola, senza contare quelli che , per un motivo o per l'altro, non ci vanno, fate un po' il conto...) non lo avremmo mai trovato, ma come lo vediamo lo riconosciamo subito dalle fotografie che ci ha mandato. non è cambiato molto, non pare troppo diverso dall'ultima fotografia. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;sembra davvero più piccolo dei suoi 12 anni.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;è curioso, mentre tutti gli altri bambini ci accolgono ridendo, lui ci fissa serio, mentre noi sorridiamo, ci presentiamo, lo salutiamo in francese, lo aggrediamo forse con la nostra gioia per l'averlo visto dal vero...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;ci fissa con gli occhi grandi, un po' spaventati. guarda in continuazione la maestra e don adriano, facce conosciute e rassicuranti, che teme forse lo stiano ingannando. cerca di guardarci il meno possibile, distoglie lo sguardo, abbassa gli occhi.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;gli dicono che ci vedremo dopo la messa e lui sparisce insieme agli altri, si va a mettere in fondo alla chiesa, vicino all'altare, in mezzo ai suoi compagni, al sicuro.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;la messa dei bambini è uno spettacolo, un coro di piccole voci che cantano, facendo quasi a gara a chi canta più forte, a chi fa sentire di più da Dio lassù.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;rispondono alle preghiere. sono seduti tutti insieme, disciplinati e attenti, per oltre un'ora.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;della messa capisco poco e niente, se non i diversi momenti...le letture (chissà quali), il vangelo (idem)...capto qualche suono che potrebbe essere &amp;quot;cristo&amp;quot; e qualche &amp;quot;amen&amp;quot;, ma nulla di più.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;ci aggiriamo in chiesa il più possibile discreti, ma attiriamo l'attenzione comunque e sentiamo decine di piccoli occhi che, pur rimanendo seduti composti nelle panche, ci seguono, che ci osservano.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;ci sorridono quando incrociano il nostro sguardo.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;e a me viene da pensare che Dio è veramente seduto in mezzo a loro in quel momento. è in cielo, in terra e in ogni luogo, ma lì...beh...più che altrove.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;dopo la messa dribbliamo a fatica i piccoli che, liberi dal comportamento educato da tenere in chiesa, ci girano intorno... in pratica veniamo afferrati da un sacerdote, perchè da soli non avremmo mai avuto il coraggio di andare via e ci saremmo lasciati sommergere dalla piena dei piccoli...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;e, nel giardino privato, possiamo fare meglio conoscenza con frederic, che sembra sempre più spaventato più che incuriosito da noi.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;già, perchè un conto è scrivere a natale e pasqua ai &amp;quot;&lt;em&gt;chers parents adoptifs&lt;/em&gt;&amp;quot; e ringraziarli per il loro supporto, promettendo preghiere, nella letterina che la maestra scrive sulla lavagna a scuola, ma un altro discorso è vederseli davanti quei genitori adottivi, in carne e ossa, che diventano veri e non dei personaggi irreali che chissà chi sono e che faccia hanno.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;vedere due tizi che arrivano, ti sommergono di fotografie, ti aprono uno zaino di regali per te, mentre dalle finestre altri bambini spiano curiosi e dicono qualcosa...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&amp;quot;&lt;em&gt;non siate invidiosi&lt;/em&gt;!&amp;quot; li rimprovera ridendo don adriano con l'accento vicentino anche quando parla malgascio.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;gli abbiamo portato un pallone all'ultimo grido (un bambino italiano saprebbe che pallone è...), la maglia di totti (eh si...che ci volete fare? &lt;em&gt;semo de roma&lt;/em&gt;....), magliette, cappellini, cose per la scuola, per lui e i suoi cinque fratelli più piccoli.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;frederic è frastornato...solo alla fine sorride un po', e ride quando antonio tenta di caricarselo sulle spalle per farsi una fotografia con lui e lo acchiappa male...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;quando si allontana per tornare a casa mi viene in mente che forse lo abbiamo spaventato...che forse ha pensato che fossimo lì per portarlo via con noi.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;infatti il pomeriggio, quando c'è il torneo di calcio, torna con il suo papà e, cammina stringendogli la mano, decisamente più disteso e a suo agio.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;antonio gli dà la telecamera e gli fa vedere come usarla e soprattutto come vedere se stesso o i suoi amici nello schermo...quando capisce come funziona finalmente sorride davvero e comincia a camminare seguito da un corteo di bambini che si affollano ora davanti alla telecamera per farsi riprendere, ora davanti allo schermo per vedersi o per vedere i loro amici.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;intanto gli altri bambini mettono del gesso per disegnare il campo, montano le porte.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;è domenicaa pomeriggio e si giocano le partite del mini torneo della parrocchia.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;escono le squadre, con le divise, maglie che ad alcuni vanno enormi, ma tutte uguali per ogni squadra, composta da sette bambini, magari con due o tre numeri 7.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;meno di uno per squadra gioca con le scarpe...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;si impegnano come tutti i bambini del mondo dietro a un pallone, mentre a bordo campo gli altri fanno il tifo. corrono a piedi nudi su e giù per il cortile polveroso e pieno di sassi. gli altri bambini fanno il tifo da bordo campo, qualcuno lo attraversa incurante di quello che succede.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;conoscere frederic è stata un'esperienza intensa, qualcosa di difficile da spiegare.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;ci siamo resi conto che forse lo è stato più per noi che per lui, che anche i regali che gli abbiamo portato erano più per gratificare noi.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;anche questa volta è difficile non ricadere nel banale di quanto &lt;em&gt;lui abbia dato a noi più di quello che noi abbiamo dato a lui&lt;/em&gt;.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;non lo so, mi sembra un discorso che lascia il tempo che trova, che non vuol dire proprio nulla.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;mi sembrano parole senza senso che cercano di raccontare ad altri qualcosa di difficilmente spiegabile.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;mentre lo guardavo intimidito, impaurito di fronte al nostro entusiasmo, provavo a immaginare uno dei nostri bambini nella stessa situazione. uno dei nostri bambini che riceve dei regali sproporzionati al proprio stile di vita.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;sarebbe contento? per quanto tempo? ne vorrebbe altri? di più alla moda, di ancora più nuovi?&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;e di nuovo sono tantissimi i pensieri che mi si affollano in testa, senza riuscire a venir fuori, senza che uno riesca a emergere sugli altri...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;senza che nessun ragionamento &lt;em&gt;intelligente &lt;/em&gt;riesca a spiegarmi quello che provo.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;[segue]&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;img title=Gatto style="vertical-align:middle" alt=Gatto src="http://shared.live.com/HjKMzTS-xzcms40!CabizA/emoticons/cat.gif"&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;p.s.&lt;/strong&gt; di solito ogni mio post di viaggio è accompagnato da un album di fotografie, ma questa volta no...è che questo è un periodo veramente pieno di cose e non riesco a trovare il tempo per riordinare le foto....dato che però sono passati quasi 20 giorni dal post precedente, intatno cominciamo con i racconti...per le immagini, se mai a qualcuno interessassero, prometto di rimediare presto...&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;a href="http://lagattasultetto.spaces.live.com/blog/cns!614178B9CDB09F6!6749.entry" target="_blank"&gt;prologo&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;a href="http://lagattasultetto.spaces.live.com/blog/cns!614178B9CDB09F6!6752.entry" target="_blank"&gt;parte I - parrocchie e parrocchiani&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=438000952161274358&amp;page=RSS%3a+madagascar+parte+II+-+frederic&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=lagattasultetto.spaces.live.com&amp;amp;GT1=lagattasultetto"&gt;</description><category>Viaggi</category><comments>http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!6757.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!6757.entry</guid><pubDate>Mon, 26 May 2008 07:56:40 GMT</pubDate><slash:comments>10</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://lagattasultetto.spaces.live.com/blog/cns!614178B9CDB09F6!6757/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!6757.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-05-26T07:56:40Z</dcterms:modified></item><item><title>madagascar parte I - parrocchie e parrocchiani</title><link>http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!6752.entry</link><description>&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;è difficile inziare a raccontare questo viaggio.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;in teoria è, rispetto agli altri, più breve e, in apaprenza, meno intenso.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;in fondo a raccontarlo è: due giorni nella capitale e il resto del tempo al mare.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;in pratica già la sera del primo giorno mi sembrava di essere stata lì da mesi e di aver visto tante di quelle cose che per un giorno solo erano troppe.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;la meta non era stata scelta a caso, non da una lista generica di posti da vedere e dal suo combinarsi con la disponibilità dei voli.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;il madagascar era fra i progetti perchè laggiù abbiamo adottato a distanza frèderic, un bambino di 12 anni, che studia presso una scuola gestita da sacerdoti di don orione. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;era tempo che avevamo pensato all'adozione a distanza, poi in viaggio di nozze abbiamo conosciuto A. e P., aggregati dal caso nello stesso giro del chapas, ci eravamo trovati bene con loro, tanto da proseguire insieme nel viaggio fino a che ci è stato possibile e da mantenere i contatti.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;meno stretti di quello che ci piacerebbe, perchè loro abitano a milano, ma comunque costanti dopo quasi sette anni...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;erano stati proprio A. e P. a parlarci del loro bambino adottato a distanza. cercavamo un'organizzazione sicura, la certezza che il denaro inviato finisse davvero a chi ne aveva bisogno e loro ci dissero di questi sacerdoti di don orione, che gestivano questa scuola in madagascar e che conoscevano personalmente.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;e così abbiamo adottato a distanza frederic, con l'idea un giorno di andare a conoscerlo.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;il primo giorno a tanà siamo quindi andati a visitare il centro missionario di Anatihazo, periferia di antananarivo. una zona povera, nella quale di notte i taxi vanno mal volentieri.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;è sabato e non c'è scuola, quindi l'incontro con frederic è rimandato al giorno successivo, dopo la messa.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;ma don luciano e don adriano ci fanno comunque visitare il centro.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;il centro è...una chiesa? una scuola? un oratorio? un centro di formazione professionale? una mensa per i poveri? un dispensario medico? un centro di aiuto e ascolto?&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;un po' tutte queste cose e altre.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;ma è in buona sostanza un posto aperto a tutti, soprattutto ai bambini, che qui sembrano essere l'unica cosa veramente in abbondanza. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;ce ne sono tantissimi, saltano fuori da ogni parte. piccoli, minuti, la maggior parte senza scarpe o con scarpe troppo grandi, con i vestiti polverosi o laceri.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;ci vuole pochissimo prima che la loro attenzione sia attirata da noi, decisamente diversi e in buona sostanza buffi.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;così bianchi, con quelle macchine fotografiche appese al collo...intenti a fotografare tutto, ogni più strano e apparentemente insignificante particolare, come una caricatura del giapponesi di qualche anno fa.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;e ci vuole ancor meno prima che si affollino a gruppi ridendo davanti all'obiettivo.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;non per farsi fotografare, come credevo all'inizio, ma per...specchiarsi nella grande lente scura ridendo e facendosi largo uno sull'altro per vedersi riflessi, nero su nero, sulla superficie riflettente della macchina.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;naturalmente, appena scoprono lo schermo che ne ha catturato l'immagine, ci ritroviamo letteralmente sommersi dai bambini che, chiedono &amp;quot;&lt;em&gt;photo! photo&lt;/em&gt;!&amp;quot;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;si mettono in posa, poi corrono a guardarsi e scoppiano a ridere ritrovando la loro immagine catturata là dentro.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;e allora ritornano, ne vogliono un'altra, magari trascinandosi un amico o un fratellino più piccolo, indicando anche lui come soggetto da fotografare.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;mi viene in mente che fino a poco tempo fa, quando l'immagine restava intrappolata nella pellicola, a solo uso e consumo del fotografo, ci fosse più diffidenza verso l'apparecchio.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;ora invece che ci si può rivedere subito è una gara a infilarcisi dentro...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;tutti vogliono farsi fotografare. un istante di protagonismo, un momento di ribalta, una piccola attenzione tutta per loro, tanto che molti nemmeno vengono a rivedersi nello schermo.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;come in tutto il mondo, le bambine sono più timide e meno sfrontate dei loro coetanei, che invece si affollano davanti a noi. loro no, mi passano accanto sorridendo, mormorano un sommesso &lt;em&gt;bonjour&lt;/em&gt; abbassando gli occhi e camminano oltre stringendosi le une alle altre. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;ma sono contente quando chiedi loro se puoi fare una fotografia. spesso sono eleganti e leziose, vestite bene. sorridono piegando la testa, solo le più grandi si mettono davvero in posa davanti all'obiettivo.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;con don luciano (da soli non è molto consigliabile, non foss'altro per il fatto che non passiamo decisamente inosservati) visitiamo il territorio della parrocchia.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;camminiamo lungo gli argini fangosi di quello che non saprei definire meglio che un acquitrino paludoso, circondato di piccole casette...o meglio baracche in legno e lamiera della dimensione di una piccola stanza, che fa meraviglia come riescano a sopravvivere alla stagione delle piogge appena passata, quando l'acqua conquista facilmente il territorio circostante..&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;all'ingresso del quartiere le donne lavano i panni in un lavatoio pubblico. mi avvicino per fare delle fotografie e loro ridono divertite dal mio interesse. si indicano una con l'altra, mi indicano di guardare ora questa ora quella compagna.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;stenderanno poi i vestiti sull'argine, al rovescio perchè non si sporchino di nuovo. distese di abiti che si asciugano al sole, che quando si decide a uscire dalle nuvole è caldissimo &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;ci addentriamo lungo le strade (?) del quartiere, lastricate alla bene e meglio con pietre larghe e sottili per non affondare (troppo) nel fango. qua e là qualcuno vende qualche pomodoro, un po' di aglio, qualche altro ortaggio o un po' di carne. c'è persino una specie di ristorante all'ingresso del quartiere.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;don luciano li saluta in malgascio (che parla bene, con lo stesso accento del nord italia che ha quando parla italiano), loro salutano lui. conosce personlmente molti di loro e tutti sanno chi è lui e che cosa fa. con qualcuno si ferma a parlare, entra in qualche casa.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;siamo di nuovo circondati da bambini, alcuni che ci sorridono e ci salutano, altri, i più piccoli, ci guardano con sospetto o scoppiano a piangere vedendoci... &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;mi sento la versione al negativo dell'&lt;em&gt;uomo nero&lt;/em&gt; che spaventa i nostri piccoli.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;sono forse l'&lt;em&gt;uomo bianco&lt;/em&gt;, indefinita entità che punisce i piccoli disobbedienti?&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;sono poveri qui, non c'è bisogno di dirlo. poveri ma sereni. o forse sono amichevoli con noi perchè comunque siamo con don luciano, che loro sanno che fa solo del bene.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;non mi va di parlarmi addosso con inutili sproloqui decisamente banali e fuori posto circa la felicità che deriva dall'essere sereni, dall'essere in pace con se stessi.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;non voglio dire romanticherie precotte sulla felicità del povero, pago di se stesso, e sull'infelicità del ricco, alla continua ricerca di qualcosa che c'è &lt;em&gt;oltre&lt;/em&gt;, qualcosa che non raggiungerà mai.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;sarebbero discorsi fuori luogo, perchè camminando là in mezzo mi sento paperon de' &lt;span&gt;&lt;a href="mmm2008-04-25_07.02/#"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;paperoni, mi sento ricca, ricchissima, pur non essendolo poi a casa mia.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;perchè io non scambierei la mia condizione con la loro, mentre credo che il contrario avverrebbe molto facilmente. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;e al diavolo lo stress e il logorio della vita moderna e al diavolo le due ore di motorino nel traffico per andare al lavoro e tornare a casa.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;io ho un motorino e ho un lavoro e ho una casa.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;cammino in mezzo a quelle persone così diverse da me, sentendo di non far altro che indossare una vita, una vita che mi è stata data in prestito per un certo numero di anni che ancora non so quanto saranno. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;una vita che devo trattare meglio che posso, perchè prima o poi dovrò ridarla indietro.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;una vita che sto semplicemente adoperando e che ho senza averne nessun merito...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;[segue]&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;a href="http://lagattasultetto.spaces.live.com/blog/cns!614178B9CDB09F6!6749.entry" target="_blank"&gt;madagascar - prologo&lt;/a&gt;&lt;a href="http://search.live.com/results.aspx?q=madagascar - prologo" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt; &lt;br&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=438000952161274358&amp;page=RSS%3a+madagascar+parte+I+-+parrocchie+e+parrocchiani&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=lagattasultetto.spaces.live.com&amp;amp;GT1=lagattasultetto"&gt;</description><category>Viaggi</category><comments>http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!6752.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!6752.entry</guid><pubDate>Wed, 07 May 2008 22:58:15 GMT</pubDate><slash:comments>21</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://lagattasultetto.spaces.live.com/blog/cns!614178B9CDB09F6!6752/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!6752.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-05-07T22:58:15Z</dcterms:modified></item><item><title>madagascar - prologo</title><link>http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!6749.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;irreparabile fugit tempus...&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;non sempre&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;il mio orologio si è curiosamente fermato alle 19.55 di domenica scorsa, quasi all'inizio del viaggio che mi avrebbe riportata in italia.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;aspettavo l'imbarco ed era sempre presto...&amp;quot;neanche le otto&amp;quot;... poi mi sono resa conto che l'orologio si era fermato.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;come se il tempo volese fermarsi lì, ad antananarivo, detta tanà, perchè anche i locali si sono resi conto che il nome della loro capitale è impronunciabile...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;come se qualcosa volesse rimanere fermo, nonostante il viaggio veloce che mi aspettava, nonostante gli aerei che mi avrebbero riportata lontano, in europa, a roma, a casa.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;il mio tempo dunque è rimasto in madagascar, fermo alle 19.55, quando già è notte.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;è rimasto fra le strade polverose di tanà, scarsamente illuminate e densamente popolate, fra le baracche basse di lamiera, è rimasto nei canti della messa affollata della domenica sera, detta da un sacerdote italiano, che parla in malgascio, con il suo accento del nord italia.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;si è fermato davanti agli occhi dei bambini che non potevano fare a meno di scrutare questi strani personaggi bianchicci che li guardavano, nascondendosi dietro alle loro enormi macchine fotografiche, allo specchio nero dell'obiettivo.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;o è rimasto al lavatoio, dove le donne fanno il bucato a mano, ridendo quando ti fermi a fotografarle. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;o si è perso in qualcuna di quelle casette di lamiera, una piccola stanza soltanto, seguendo uno dei bambini che giocano scalzi sugli argini umidi e melmosi.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;il mio tempo si è fermato a nosy be, forse trattenuto da un'acquazzone, ultima coda della stagione delle piogge che sta per finire.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;forse si è attardato a osservare un lemure su un albero o si è incantato davanti a una foglia enorme di una pianta enorme.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;o sta ancora pagaiando sulle acque melmose dell'oceano, verso un mondo incredibile.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;o sta camminando su una battigia resa incredibilmente lunga dalla bassa marea del mattino, con un occhio alla spiaggia, che le acque calde dell'oceano indiano stanno lentamente riconquistando.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;insomma, il mio tempo si è fermato là, mentre io lentamente riconquistavo la terra delle mie origini, la mia europa, la mi aitalia, mentre i fiori di ylang ylang che mi ero messa fra i capelli lentamente appassivano, l'irritazione alle mani - provocata da chissà quale spezia o pianta - spariva, mentre io ricominciavo a sentire odore di casa.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;il tempo scorreva, ma si era fermato, e il mio orologio continua a segnare le 19.55.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;sono tornata, ho fatto già due lavatrici di vestiti impolverati, sono tornata in ufficio, ho smesso la divisa della viaggiatrice per indossare di nuovo quella dell'impiegata, i miei capelli sono raccolti e, domati dal casco della moto, hanno perso buona parte del loro crespo. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;ho riposti i ricordi per gustarmeli con calma, ho scaricato le fotografie sul computer per metterle in salvo.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;si dice che nei posti che abbiamo amato si lascia sempre un pezzetto del proprio cuore...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;questa volta io credo di averci lasciato il mio tempo.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;img title=Gatto style="vertical-align:middle" alt=Gatto src="http://shared.live.com/HjKMzTS-xzcms40!CabizA/emoticons/cat.gif"&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=438000952161274358&amp;page=RSS%3a+madagascar+-+prologo&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=lagattasultetto.spaces.live.com&amp;amp;GT1=lagattasultetto"&gt;</description><category>Viaggi</category><comments>http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!6749.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!6749.entry</guid><pubDate>Tue, 06 May 2008 09:00:45 GMT</pubDate><slash:comments>11</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://lagattasultetto.spaces.live.com/blog/cns!614178B9CDB09F6!6749/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!6749.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-05-07T17:00:16Z</dcterms:modified></item><item><title>la soluzione sul prossimo numero.....</title><link>http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!6723.entry</link><description>&lt;div&gt;sveliamo il mistero, dato che mancano poche ore alla partenza...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;complimenti a &lt;a href="http://laural83.spaces.live.com/"&gt;laura&lt;/a&gt; che per prima ha indovinato la meta del prossimo viaggio &lt;font size=1&gt;(1)&lt;/font&gt; , ossia il &lt;strong&gt;madagascar&lt;/strong&gt;, &lt;em&gt;isola nel continente sbagliato&lt;/em&gt;, perchè il madagascar si staccò dall'india (o quello che era l'india all'epoca della pangea) e se ne andò a spasso fino a fermarsi (più o meno) di fronte all'africa.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;pertanto, geologicamente, non appartiene all'africa, con tutte le conseguenze di flora e di fauna che ne derivano.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;passeremo alcuni giorni ad antananarivo (detta &lt;em&gt;tana&lt;/em&gt;, grazie al cielo...) per fare la conoscenza di frederic (in malgascio ha un altro nome lunghissimo pieno di &lt;em&gt;a&lt;/em&gt;, di &lt;em&gt;m &lt;/em&gt;e di &lt;em&gt;b&lt;/em&gt;), il bambino che abbiamo adottato a distanza da qualche anno, a visitare la sua scuola e vedere una realtà certamente diversa da quella che conosciamo.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;poi qualche giorno al mare. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;stavolta si gira poco e non dovrete beccarvi dieci puntate di racconti di viaggio...&lt;img title=Animoticon style="vertical-align:middle" height=19 alt=Animoticon src="http://shared.live.com/HjKMzTS-xzcms40!CabizA/emoticons/smile_wink.gif" width=19&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;buon viaggio a noi e a presto!&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;img title=Gatto style="vertical-align:middle" height=19 alt=Gatto src="http://shared.live.com/HjKMzTS-xzcms40!CabizA/emoticons/cat.gif" width=19&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;font size=1&gt;(1) menzione speciale a &lt;a href="http://lockpick.livejournal.com/"&gt;&lt;strong&gt;dettaglio &lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;per aver ricordato che esisteva una lista di dream land e ha fatto una ricerca mirata, nominando la meta...sia pure tra altre....&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=438000952161274358&amp;page=RSS%3a+la+soluzione+sul+prossimo+numero.....&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=lagattasultetto.spaces.live.com&amp;amp;GT1=lagattasultetto"&gt;</description><category>Viaggi</category><comments>http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!6723.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!6723.entry</guid><pubDate>Thu, 24 Apr 2008 09:31:12 GMT</pubDate><slash:comments>16</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://lagattasultetto.spaces.live.com/blog/cns!614178B9CDB09F6!6723/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!6723.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-04-24T12:32:07Z</dcterms:modified></item><item><title>ponte lungo</title><link>http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!6683.entry</link><description>&lt;div&gt;cara gente, &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;c'è chi promette da anni un ponte sullo stretto...c'è chi lo vuole e chi non lo vuole...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;io..lo faccio!&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;ponte lungo dal 25 aprile al 1 maggio (al 5 maggio calendario alla mano)&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;ho quasi ultimato la mia valigia virtuale a tempo record e sto cercando di fare il più possibile in ufficio per non ritrovarmelo al ritorno...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;per non lasciarvi con le mani in mano in mia assenza e senza nulla da pensare questa volta...non vi dico la meta &lt;img title=Animoticon style="vertical-align:middle" height=19 alt=Animoticon src="http://shared.live.com/HjKMzTS-xzcms40!CabizA/emoticons/smile_wink.gif" width=19&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;vi dico solo che parto venerdì mattina e resto fuori fino al 5 maggio...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;vediamo chi indovina (chi lo sa, please, si astenga...non vale)&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;vi dò comunque un indizio facile facile: è un'isola nel continente sbagliato...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;a presto!&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;img title=Gatto style="vertical-align:middle" height=19 alt=Gatto src="http://shared.live.com/HjKMzTS-xzcms40!CabizA/emoticons/cat.gif" width=19&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;p.s. non barate andando a vedere su &lt;/em&gt;&lt;a href="http://amendolone.spaces.live.com/" target="_blank"&gt;&lt;em&gt;altri blog&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;...ho già chiesto di tacere (anche se non so per quanto ci riuscirà....)...casomai qualche nuovo indizio....&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=438000952161274358&amp;page=RSS%3a+ponte+lungo&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=lagattasultetto.spaces.live.com&amp;amp;GT1=lagattasultetto"&gt;</description><category>Viaggi</category><comments>http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!6683.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!6683.entry</guid><pubDate>Tue, 22 Apr 2008 10:18:35 GMT</pubDate><slash:comments>24</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://lagattasultetto.spaces.live.com/blog/cns!614178B9CDB09F6!6683/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!6683.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-04-22T10:46:10Z</dcterms:modified></item><item><title>il mistero della scarpa spaiata</title><link>http://lagattasultetto.spaces.live.com/Blog/cns!614178B9CDB09F6!6666.entry</link><description>&lt;div&gt;pur mantenendolo verde ancora per qualche giorno, alleggerisco i toni del blog rispetto al post precedente...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;c'era una volta....&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;una scarpa!&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;l'altra sera sono tornata a casa e, davanti al portone, ho visto una scarpa.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;un mocassino marrone da uomo, nuovo, dall'aria costosa, di cuoio martellato con impunture, punta lunga e squadrata.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;una bella scarpa insomma, per quanto io non ami i mocassini da uomo, moderna, nuova, di bella fatttura.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;vedere una scarpa davanti al portone mi ha fatta sorridere e ho comunque pensato che il proprietario, quella sera stessa o al più tardi la mattina successiva, si sarebbe accorto della sua mancanza.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;invece la mattina dopo la scarpa era ancora al suo posto, lo era anche ieri sera e anche questa mattina quando sono uscita di casa stava ancora lì.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;evidentemente il suo proprietario non si è accorto di averla persa o...non sa dove potrebbe essere.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;io ho perso tante cose: orecchini, penne, un paio di orologi ai quali ero molto affezionata (uno era di mia madre degli anni '60..), sciarpe, domenticate magari in piscina o volate via dal motorino.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;ma come si fa a perdere UNA scarpa?&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;avevo immaginato, non so, che le docce della palestra non funzionassero, allora qualche mio vicino era uscito in tuta, infilando i vestiti alla rinfusa nel borsone, le scarpe in una tasca esterna, e da quella tasca non ben chiusa la scarpa poteva essere scivolata.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;oppure la scarpa poteva essere su un balcone e un gatto, un cane, un bambino, un movimento distratto, potevano averla fatta precipitare.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;ma in tutti questi casi il proprietario (o qualcuno che vive con lui), uscendo, avrebbe notato la scarpa solitaria, l'avrebbe riconosciuta e recuperata.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;in fondo è vero che è un mocassino, ma è un modello particolare, non comune per forma e colore.&lt;/div&gt;
&l